Festival Internazionale del Teatro di Strada

Arte allo stato puro, arte internazionale, arte di strada.

Si tratta del Festival Internazionale del Teatro di Strada di Torino, che trasforma la città in un palcoscenico alla portata di tutti: non c’è bisogno di acquistare biglietti, non serve vestirsi in modo elegante, è sufficiente consultare il programma del sito www.justforjoy.it e recarsi lì, presso quelle strade e quei luoghi che sicuramente conoscerete già, per vivere dal vivo quello che gli straordinari artisti hanno in serbo per noi spettatori!

Laboratori gratuiti, spettacoli per bambini con gigantesche bolle di sapone, Workshop gestiti da professionisti internazionali, performance teatrali e comiche, Concorsi e dibattiti saranno protagonisti delle prossime settimane!

Just for Joy è l’associazione di volontariato che si occupa di questo incredibile evento, e noi di Volonwrite saremo presenti per raccontarvi e filmare ogni esibizione, come un diario di bordo che vi accompagnerà alla scoperta di questo affascinante mondo che ha la strada come principale scenario.

La strada è un momento di vittoria della comunicazione, un atto generativo di gioia.

Ma prima di addentrarci nel cuore delle esibizioni, ecco per voi qualche cenno per capire “cosa è il teatro di strada”; questo modo di fare arte racchiude in sé una lunga e complessa storia, è presente nelle strade e nelle piazze fin dall’antico Egitto e nella cultura greco-romana.
Il tempo in cui le rappresentazioni si sono svolte in veri e propri edifici teatrali storicamente è molto limitato rispetto alle fasi dove lo spazio scenico era un luogo all’aperto; un mercato, una fiera, una piazza, una via o un sagrato di una chiesa.
Il teatro di strada nel Medioevo diventa il baluardo culturale: è il teatro dei mimi e degli istrioni antichi (acrobati, giocolieri, musici, mimi, danzatori, cantastorie…). Dal cinquecento fino al ventesimo secolo le particolarità e le tecniche dei saltimbanchi e dei giullari
da un lato sono andate esprimendosi negli spettacoli dell’edificio teatrale, dall’altro si sono ritrovati a dover affrontare una durissima battaglia per la sopravvivenza arrivata fino al nostro secolo.
Negli anni del ventennio fascista era vietato l’esercizio del teatro di strada, salvo iscrizione ad un particolare registro.
E’ solo verso la fine del secolo scorso che finalmente il “teatro” lascia il “teatro” (inteso come luogo ad hoc) e torna di nuovo nelle piazze, per strada, riappropriandosi di quegli spazi scenici che già gli appartenevano in passato con una consapevolezza tutta diversa: gli spettacoli di piazza tornano ad assumere un significato sempre più rilevante, il teatro popolare va di nuovo verso la gente.
Tutto ciò determina l’incontro anche con persone che non possiedono cultura teatrale e che forse non avrebbero altro modo per assimilare dal vivo questo tipo di esperienze…è quindi con estremo piacere ed entusiasmo che vi invitiamo a partecipare a questo imperdibile evento.

XIII edizione – anno 2014

XII edizione – anno 2013

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