News

Un alter ego virtuale in soccorso degli schizofrenici

Curare la schizofrenia con gli avatar. È la terapia sperimentale al centro del progetto europeo AlterEgo, in corso all’ospedale di Montpellier che ne è il coordinatore principale. L’innovativo trattamento consiste nel fare interagire il paziente con un terapeuta virtuale che gli somigli nell’aspetto, nella gestualità e nei movimenti. La motivazione? In virtù della teoria della similarità – sostengono gli esperti – parlare, interagire con qualcuno che ci assomiglia e si muove come noi ci rende più inclini ad ascoltarlo e a ricordare ciò che ci dice perché lo riconosciamo. Come se ci guardassimo allo specchio.

Fonte: west-info.eu

(s.c./mjp)

Post precedente

Dai geroglifici egiziani un nuovo modo per comunicare con i piccoli autistici

Prossimo post

Arti 3D e carrozzine low cost, un laboratorio hi-tech per le disabilità

The Author

redazione

redazione