News

Un calcio in faccia ai pregiudizi sulla disabilità. Rollando la nuova rubrica di Barbara Garlaschelli

Una piacevole ventata di humour intelligente, che prende a calci in faccia la disabilità! C’è voluta Barbara Garlaschelli www.sdiario.com a scrollarmi dal torpore di queste settimane. Stavo attraversando una crisi da sovrabbondanza di spunti e di stimoli all’approfondimento, che mi stava completamente bloccando. Ho conosciuto così l’ansia da prestazione della giornalista, che però vorrebbe fare la scrittrice e che in fondo si diverte di più con i blog e che nella realtà non è veramente nessuna di queste persone! Accidenti che ansia! Ora invece ho trovato lo spunto giusto per riprendere le mie riflessioni. 

La mia coetanea Barbara, che ho ribattezzato affettuosamente Sirena, per il suo bellissimo libro Sirena mezzo pesante in movimento, mi ha salvato! Dopo la graffiante Sex and the disabled city, ha lanciato sul suo profilo Facebook una nuova rubrica, che ha battezzato Rollando. Anche questo spazio è graffiante, irriverente, come è nello stile della scrittrice milanese. Barbara decostruisce aspetti della disabilità, che sono considerati generalmente drammatici ed insormontabili. Riesce a spiazzare e a prendersi gioco delle persone che interpretano tutto in modo pietistico. Tutti pensano che la cosa peggiore per un disabile in carrozzina sia non riuscire a camminare, invece non è così ci spiega Barbara in Rollando. Sui disabili esistono infiniti pregiudizi, una delle cose che le mancano maggiormente, dopo l’incidente che l’ha resa tetraplegica è non riuscire più a tamburellare con le dita sul tavolo quando è nervosa! Universo dei normali adeguati!
13.5pt; color: black;”>http://youtu.be/M_pMlnOxotA

Fonte: lastampa.it

(s.c./mjp)

Post precedente

“È il Family day, non l’Handicappato day”, bufera sul senatore Gasparri

Prossimo post

A Milano un Gauguin accessibile grazie al Mudec

The Author

Simone Croce

Simone Croce

Mi chiamo Simone, sono nato nel 1990 e mi definiscono il cuore sportivo del gruppo: non c’è disciplina sportiva – olimpica e paralimpica – di cui non abbia notizia in merito a punteggi, giocatori, livelli in classifica.

Nell’ultimo anno, mi sono lanciato in una nuova avventura di speaker radiofonico e conduttore di video interviste scoprendo un lato di me ironico e socievole.

Sulla redazione di articoli ancora ci sto lavorando… non a caso il mio soprannome è quello di “uomo sintesi”….. ce la farò (e ce la faranno i miei colleghi Volonwrite!) a cavarmi più di due righe?