News

Un percorso di inclusione sociale attraverso l’arte

È ancora possibile partecipare fino al 20 dicembre all’interessante iniziativa promossa dall’Associazione bolognese Step4Inclusion, vale a dire il Progetto “DestrutturArte”, che prevede un percorso di inclusione sociale attraverso l’espressione artistica, destinato a persone con disabilità psico-fisica e che verrà realizzato a partire dal prossimo mese di gennaio, protraendosi per tutto il 2016.

C’è ancora qualche giorno di tempo (il bando scadrà infatti il 20 dicembre prossimo), per partecipare all’interessante iniziativa promossa dall’Associazione bolognese Step4Inclusion, vale a dire il Progetto DestrutturArte, che prevede un percorso di inclusione sociale attraverso l’espressione artistica, destinato a persone con disabilità psico-fisica e che verrà realizzato a partire dal prossimo mese di gennaio, protraendosi per tutto il 2016.

«La prima fase del progetto – spiegano da Step4Inclusion – prevede l’attivazione di un atelier di libera espressione artistica, destinato ad adulti con disabilità e non, che poi con le loro opere costituiranno un’esposizione itinerante su territorio regionale e nazionale, che andrà a fare parte di una campagna di sensibilizzazione inerente i temi trattati. Alcuni artisti coinvolti potranno ricevere consulenze individuali gratuite, volte alla promozione del loro inserimento lavorativo e della loro promozione artistica».

L’Associazione Step4Inclusion è nata a Bologna per volontà di alcuni giovani italiani e stranieri, avviando le proprie attività nel 2011, con un approccio multidisciplinare, attento allo sviluppo di reti di relazione e di collaborazione in ambito locale, nazionale e internazionale. Le varie attività svolte si muovono nell’àmbito della promozione culturale e sociale di giovani, gruppi svantaggiati e minoranze, all’insegna dell’impegno attivo, della creatività e dell’inclusione sociale.

Data: 16/12/2015

Fonte: Superando.it

Post precedente

L’accesso alla cultura sempre e per tutti

Prossimo post

Lo sportello che aiuta 1.300 studenti disabili. L’85% arriva alla laurea

The Author

redazione

redazione