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Una startup ideata da un giovane ragazzo italiano non vedente con lo scopo di aiutare chi si trova nella sua stessa condizione

Si tratta di “Yeah”, ramo aziendale della Cooperativa Sociale Quid specializzato nella fornitura di servizi per l’accessibilità e l’inclusione.

La sua mission è quella di migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità visiva e favorire la loro integrazione grazie all’abbattimento delle barriere fisiche, relazionali e digitali. Tra le tante cose, questo innovativa iniziativa progetta anche pacchetti turistici e viaggi accessibili, ideali per chi ha un handicap e intende vivere una vacanza all’insegna del comfort e della tranquillità. Si tratta di proposte confezionate con cura per rispondere alle esigenze di anziani e gruppi di disabili.

Fonte: impresamia.com

(s.c./l.v.)

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Simone Croce

Simone Croce

Mi chiamo Simone, sono nato nel 1990 e mi definiscono il cuore sportivo del gruppo: non c’è disciplina sportiva – olimpica e paralimpica – di cui non abbia notizia in merito a punteggi, giocatori, livelli in classifica.

Nell’ultimo anno, mi sono lanciato in una nuova avventura di speaker radiofonico e conduttore di video interviste scoprendo un lato di me ironico e socievole.

Sulla redazione di articoli ancora ci sto lavorando… non a caso il mio soprannome è quello di “uomo sintesi”….. ce la farò (e ce la faranno i miei colleghi Volonwrite!) a cavarmi più di due righe?