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Comunicazione Sociale sulla Disabilità

Nel nuovo appuntamento di mercoledì 16 marzo di Vice On Sky Tg 24 (DTT 50, Sky 100-500) si parla dell’eutanasia in Italia che è illegale e non esiste una legge sulla fine vita: secondo molti, persino la sospensione del trattamento terapeutico è da considerare reato; altri, soprattutto malati colpiti da patologie degenerative e croniche, rivendicano invece il diritto di decidere quando andarsene.

Il reportage di Sky Tg 24 in onda mercoledì 16 marzo alle 21.10 (e in replica mercoledì e domenica alle 23.00) è interamente dedicato a una storia incentrata sull’Italia, racconta il dibattito sull’eutanasia in corso nel nostro Paese. Nei giorni in cui, per la prima volta, un disegno di legge sul tema è in discussione in Parlamento, Vice ha esplorato le diverse forze in campo e incontrato politici, medici e pazienti.

Ogni giorno un numero crescente di malati lotta per il diritto di scegliere come morire. Alcuni richiedono il suicidio assistito e partono per il loro ultimo viaggio in Svizzera, uno dei pochi Paesi europei dove è legale. Altri –in Italia– sono costretti a ricorrere all’intervento di familiari e medici per quella che viene chiamata eutanasia clandestina. Oppure decidono di suicidarsi in solitudine.

I reporter di Vice hanno ascoltato la storia di Max Fanelli, attivista pro eutanasia affetto da SLA, quasi completamente immobilizzato ma capace di comunicare grazie a un lettore ottico, e diffondere continui appelli a favore del diritto di scelta, e di Donatella Turri, che ha accompagnato il padre nel difficile viaggio in Svizzera per il suicidio assistito. Ma hanno intervistato anche Giorgio Celsi e Antonella Vian, attivisti pro vita, convinti che l’unico a disporre del nostro diritto di morire sia, in modo esclusivo, Dio.

Fonte: cinetivu.com

(s.c./m.n.)

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