La Salute in Comune - 2015

Violenza sulle donne: la parola al Centro Antiviolenza di Torino

2 luglio 2015, Giardini Reali. Una serata ad intenso impatto emotivo per tutti i presenti, a causa del sensibile argomento trattato: la violenza sulle donne.

Femminicidio, sesso debole, abuso sono ormai termini di uso quotidiano utilizzati per raccontare un fenomeno diffuso in maniera capillare su tutto il territorio, di cui si parla tanto ma quasi sottovoce. La violenza, identificata sia in “domestica” che in atti di stupro, è infatti estremamente complessa da trattare: esiste però un ufficio del Comune di Torino che si occupa di aiutare le donne che vivono questo incubo, il Centro Antiviolenza.

Esso fornisce una risposta ed un aiuto a tutte le donne che subiscono violenze e maltrattamenti. Opera in collaborazione con la rete dei soggetti istituzionali (forze dell’ordine, autorità giudiziarie, ospedali) e delle risorse del privato sociale (associazioni di volontariato afferenti al Coordinamento Cittadino e Provinciale Contro la Violenza sulle Donne).

Durante la serata, Patrizia Campo, coordinatrice del Centro, ha raccontato ai microfoni di Volonwrite l’iter che una donna che sceglie di rivolgersi a loro deve seguire: la persona viene accolta da un èquipe esperta che, tramite un colloquio individuale condotto da un’ operatrice del servizio integrato (Centro Antiviolenza e Centro Relazioni e Famiglie), mira ad individuare il tipo di violenza con cui la donna è a contatto. Successivamente, un’ educatrice di riferimento accompagnerà la donna in tutto il percorso di riappropriazione della propria vita attivando, in accordo con lei, i supporti necessari per reagire.

Dal mese di giugno, poi, il Centro ha anche attivato un nuovo progetto, “Insieme contro la violenza”, finanziato dalla Regione Piemonte, che avrà la durata di un anno e mezzo e che permette di accompagnare la donna nel suo percorso di uscita dal circolo della violenza in modo ancor più efficace.

Il Centro Antiviolenza ha sede in Via Bruino, 4 presso il Centro per le Relazioni e le Famiglie (Piano Terra).

La sede è raggiungibile con i pullman 56, 65, i tram 16 e 9, la Metro (fermata Bernini).

Dal 2006 il Dipartimento per le Pari Opportunità ha sviluppato, mediante l’attivazione del numero di pubblica utilità 1522, un’ampia azione di sistema per l’emersione e il contrasto del fenomeno della violenza intra ed extra familiare a danno delle donne.

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Claudia Cespites

Claudia Cespites

Ci sono persone che da subito nascono con la vocazione per il mondo del sociale: sognano di diventare educatori, assistenti sociali, insegnanti.
E poi ci sono persone che nel colorato panorama del sociale ci "inciampano" per caso, come è successo a me. A differenza di tanti miei colleghi dell'associazione io provengo da un mondo completamente differente, con studi in comunicazione e marketing e con un contratto di lavoro come addetta ufficio presso un supermercato alimentare: ero abituata a confrontarmi con numeri e dati, più che con le persone.
Ma a volte, per fortuna, la vita ti riserva percorsi di crescita personale e professionale imprevedibili, che cambiano completamente il tuo modo di pensare e la prospettiva con cui ti rapporti a ciò che ti circonda.
Da quando, due anni fa, ho risposto a quell'annuncio di stage in comunicazione sociale presso l'Associazione Volonwrite, la mia vita è cambiata.
Ad oggi mi chiedo come sarebbero stati i miei giorni senza questa realtà: sicuramente più grigi, più "soli" e più superficiali...
A Volonwrite devo tantissimo: per me si tratta di una seconda famiglia, più che di un'associazione...e si sa, la famiglia non si abbandona mai!