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Volete diventare arbitri di torball o showdown?

La FISPIC, Federazione Italiana Sport Paralimpici Ipovedenti e Ciechi, ha indetto due corsi per il reclutamento di 15 arbitri di torball e 10 arbitri di showdown, due discipline sportive appositamente studiate per essere praticate da persone cieche e ipovedenti.

I due corsi si svolgeranno in contemporanea e si svilupperanno in due parti: una teorica presso l’Hotel Canadian di Strada Statale 17 a Casermette (AQ), una pratica presso il Centro Universitario Sportivo (CUS) L’Aquila ASD di Strada Statale 17 Ovest a Centi Colella (AQ). L’inizio è previsto per venerdì 16 dicembre alle ore 15 e finirà domenica 18 dicembre alle ore 13. Per qualsiasi informazione riguardante i corsi in questione è possibile contattare il referente organizzativo Dorindo Mancinelli al 3939034717 o all’indirizzo e-mail aq003@fispic.it.

Come è possibile iscriversi al corso? È necessario inviare le domande di partecipazione, corredate di un curriculum sportivo personale, alla FISPIC entro e non oltre il termine ultimo di giovedì 8 dicembre. Per farlo sono disponibili tre canali: via posta ordinaria all’indirizzo FISPIC – Via Flaminia Nuova 830, 00191 Roma, via posta elettronica all’indirizzo cesolini@fispic.it o via fax al numero 0687973177. Ai corsi potranno essere ammesse donne e uomini maggiorenni e che non abbiano compiuto il 40° anno d’età; se il numero di iscrizioni supererà i posti disponibili, i posti verranno assegnati in ordine cronologico mentre il numero minimo è stato stabilito in cinque. Ricordiamo, inoltre, che per ottenere l’iscrizione all’albo degli arbitri di torball e showdown è necessario superare l’esame finale che consiste in un esame teorico a risposta multipla, in una prova pratica e in colloquio di valutazione finale.

Fatte tutte queste premesse, resta una domanda fondamentale, cosa sono torball e showdown?

TORBALL E’ conosciuta anche come “pallone sonoro” e si gioca su un rettangolo di gioco di 16×7 metri, suddiviso da tre cordicelle poste a 40 centimetri di altezza dal suolo e munite di sonagli. Le due squadre, composte da tre giocatori ciascuna, a turno devono lanciare la palla (anch’essa munita di sonagli per essere localizzata) rasoterra cercando di segnare in una porta alta 1,3 metri; gli avversari possono opporsi con il corpo. Il tempo (effettivo) di gioco è di venti minuti, suddivisi in due tempi da dieci; visto l’elevato numero di partite, è previsto un unico tempo di otto minuti effettivi

SHOWDOWN Lo showdown consiste nell’incontro di due giocatori che si svolge su un tavolo rettangolare con due porte. Gli atleti, muniti di racchette di legno, devono far entrare una pallina di plastica con sonagli del diametro di 6 cm nelle porte, facendola passare sotto a uno schermo alto 42 cm con un’apertura di 10 cm dal tavolo.

In entrambe le discipline i giocatori vengono bendati per garantire pari opportunità a ciechi e ipovedenti.

Per qualsiasi ulteriore informazione contattare il sig. Dorindo Mancinelli al numero segnalato.

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Marco Berton

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