Volonwrite racconta…I°giornata di diario

i gior diarVenghino signori venghino…e che il Festival Internazionale del teatro di strada abbia inizio!

Ragazze sui trampoli, danzatrici del ventre, bolle giganti di sapone, nasi rossi, spettacoli di ballo, mimi, giocolieri, e tanti, tantissimi colori.

Ecco presentata la Parata degli Artisti che ha aperto questa dodicesima  edizione di arte allo stato puro, arte “di strada”: noi di Volonwrite c’eravamo, tra la folla entusiasta che con stupore e meraviglia osservava queste emozionanti esibizioni dal vivo… Leggi tutto “Volonwrite racconta…I°giornata di diario”

Il cuore del Festival

Ogni evento che si rispetti nasce dal desiderio di qualcuno di impegnarsi in un progetto, mettendosi in gioco, occupando il proprio tempo ed adoperandosi per ottenere il risultato sperato.

Dario Cucco e Paola Ceriotti, grazie anche al supporto di tantissimi volontari e alla dedizione di costoro nella realizzazione del Festival, ci sono riusciti: hanno dato vita a questa 12° edizione del Teatro di Strada di Torino, permettendo a noi cittadini di vivere un’esperienza emozionante, divertente, alla portata di tutti, nonostante la crisi economica che stiamo affrontando. Leggi tutto “Il cuore del Festival”

Le protagoniste del Festival: le Bolle di Sapone

PUJCVL7I5172-029-k7SF-U1020330838271XXD-330x185@LaStampa.itCon Renzo Lovisolo e Cinzia Servi impareremo a creare bolle come moscerini, come balene e meduse fluttuanti, piene di fumo e iridescenti, bolle che esplodono in una fiammata, una dentro l’altra o incatenate a creare sculture geometriche, bolle che rimbalzano, scie di comete luminose, che inglobano i bambini, a grappoli, schiumose, che magicamente si innalzano, create a mani nude o con l’aiuto di strani attrezzi costruiti in pochi istanti  di fronte al pubblico con materiali comuni, insegnando e facendo riscoprire e scoprire a bambini ed adulti il gioco più bello del mondo.” Leggi tutto “Le protagoniste del Festival: le Bolle di Sapone”

Gio&Co

giocoBorgo medioevale, musica che pare d’altro tempo, una stupenda voce e un talentuoso musicista: ecco presentata la coppia-non coppia scoppiata (a detta loro!) GiO&Co, la rossa Giovanna lei, il simpaticissimo chitarrista Marcello lui. Leggi tutto “Gio&Co”

Quando il mondo della disabilità incontra le arti di strada…

imagesSembrano due universi distinti, quello della disabilità e quello dell’arte di strada: forse a causa dell’ideologia comune che è radicata in noi anche se non lo desideriamo, forse perché siamo abituati ad esibizioni di clown che si destreggiano tra trampoli e biciclette, forse perché non ci siamo mai soffermati a pensare a come una persona non udente potrebbe assistere ad uno spettacolo comico…forse perché semplicemente siamo ancora troppo “chiusi” e poco interessati a creare un divertimento “accessibile” a tutti. Leggi tutto “Quando il mondo della disabilità incontra le arti di strada…”

Parola di Mimo!

nardini-DSC_0277Uno spettacolo emozionante, che ha suscitato risate e applausi da grandi e piccini: pochi oggetti dall’uso comune, un ombrello, una valigia, un palloncino, una bombetta, prendono vita come per magia nelle mani di quest’uomo che senza proferir parola ci fa vivere realtà diverse, in uno spettacolo di gran classe, divertente, appassionante e coinvolgente. Leggi tutto “Parola di Mimo!”

Diversamente Comici

diversamente_comiciLei è Giuditta Cambieri, insegnante di recitazione, conosciuta al pubblico come la “diversamente comica” di Zelig, in coppia con Francesco D’Amico, non udente e artista comico insieme a lei.

Poi c’è lui, un lui di eccezionale talento, Alessio Tagliento, autore dei dialoghi esilaranti di Zelig, che da sempre rendono questo spettacolo un format vincente e di successo.

Ma chi sono i Diversamente Comici? Come nasce questa esigenza e brillante idea di creare un cabaret che unisca due mondi differenti tra loro per modo di comunicare, ovvero quello degli udenti e quello dei non udenti? E’ la stessa Giuditta che in prima persona ci racconta in esclusiva come nasce il  progetto di Diversamente Zelig, presentato durante la tavola rotonda del 12° Festival Internazionale del teatro di strada…quando la disabilità incontra l’arte!

Giuditta insegnava recitazione presso l’accademia di teatro di Cinecittà, quando un giorno si presentò Francesco, un bel ragazzo che desiderava seguire le lezioni e studiare: Francesco però non può sentire.

Se in un primo momento questa iscrizione destò un po’ di preoccupazione dovuta all’inesperienza nell’insegnamento a ragazzi non udenti, Giuditta notò sin dalla prima lezione quanto preziosa e profondamente carica di ricchezza fosse la presenza di uno studente come Francesco nella sua classe!

La sua partecipazione era un valore aggiunto, lui riusciva negli esercizi meglio degli allievi udenti: in lui c’era l’ascolto vero e proprio, quello che non si fonda sulle parole ma che va oltre, cogliendo ciò che si cela dietro il movimento del corpo.

Giuditta fa questo lavoro da quando aveva 20 anni, e lei stessa racconta di quanto sia importante che gli attori trovino un modo di comunicare che sia proprio, che permetta loro di esprimere ciò che hanno dentro nella maniera che ritengono più opportuna; accade così che la persona sorda, con un modo di comunicare semplicemente “diverso”, riesca a esprimere tanto quanto una persona udente, se non di più!

E così Francesco inizia con entusiasmo a studiare con Giuditta, scoprendosi anche profondamente autoironico…e l’autoironia è una potenza vera e propria! E’ la capacità di essere “leggeri”, mostrando apertamente la propria fragilità e ridendoci sopra. E Giuditta stessa ha dovuto di conseguenza fronteggiare la sua “fragilità” nell’affrontare una situazione di insegnamento del tutto nuova: due persone che si sono messe in gioco insieme, imparando l’una dall’altra, crescendo artisticamente e personalmente.

Con l’aiuto di Alessio per quanto riguarda la redazione dei testi, Giuditta e Francesco hanno deciso di intraprendere una sfida, iniziando a esibirsi insieme in spettacoli di cabaret: inizialmente con degli interventi brevi, giusto alcuni spezzoni per indagare la reazione del pubblico. La prima reazione che si è avuta è stata la risata: ridere, per poi bloccarsi perché tutti quanti credevano che Francesco facesse finta di essere sordo!

Questa è stata la partenza dei Diversamente Comici, che oggi contano 4 anni di esperienze di spettacoli: il loro è un lavoro professionale, non amatoriale, non ha scopo sociale, non vi sono “sconti” per nessuno. Francesco è un attore, a tutti gli effetti!!!

Per sapere le date dei loro spettacoli consultate la pagina facebook “Diversamente comici diversamente LIS” e non perdetevi l’intervista “comica” che Volonwrite ha riservato a questi artisti di indubbio talento…risate assicurate!!

Yves Lebreton e il Teatro Corporeo

yves-lebretonTra le tante iniziative della 12° edizione del Festival Internazionale del Teatro di Strada ce n’è stata una che ha messo al centro dell’attenzione un aspetto particolare: il corpo.

L’attore francese Yves Lebreton ha presentato, lunedì 16 settembre a La Feltrinelli Express di Porta Nuova, il suo ultimo libro Sorgenti – Nascita del Teatro Corporeo, intrattenendo il pubblico con un vero e proprio one-man-show. Leggi tutto “Yves Lebreton e il Teatro Corporeo”