Liberarsi dalle catene

images (1)Oggi sabato 12 luglio, in onore della tematica della giornata “omofobia no grazie”, all’aperitivo culturale della Salute in Comune ha partecipato l’Associazione Lambda.

Lambda è una organizzazione di volontariato nata nel 2005, che ha una lunga storia di attivismo contro ogni forma di discriminazione e con un focus particolare sulla lotta all’omofobia. L’associazione prende il suo nome dalla lettera iniziale del verbo greco che significa liberarsi dalle catene, dalle oppressioni e da qualsiasi situazione scomoda. L’associazione da un anno si interessa anche ai bisogni delle persone over 60 LGBT e sta attivando, con l’aiuto del centro Servizi Idea Solidale di Torino e il Comune di Torino, uno sportello di orientamento e informazione per tutte le persone omosessuali di terza età.

Il progetto nasce dalla riflessione che gli anziani LGBT, come anche quelli eterosessuali, sono invisibili alla società. La popolazione invecchia e gli anziani sono sempre più in aumento. Il problema è: le prime persone che hanno fatto coming out negli anni 50/60 dove sono?

Vivono in una maggiore marginalità poiché vissuti in un’altra epoca, dove l’attivismo era minore e la paura di uscire allo scoperto era all’ordine del giorno. Anziani che faticano a emanciparsi, a confrontarsi e a riconoscersi in questi nuovi ideali di attivismo. Qui l’idea del progetto di aprire uno dello sportello, che lavora sull’aggregazione, sull’informazione, sull’assistenza e sui servizi per le persone anziane LGBT, per capire quali sono i loro bisogni e proporre soluzioni ai loro disagi e al loro isolamento come attività di orientamento, aggregazione, contrasto alla solitudine, ascolto e collaborazione con i servizi sociali, medici legali.

Ma non solo. Un tema importante toccato questa sera è quello dell’affettività. L’affettività delle persone anziane non viene presa mai considerazione, se non addirittura derisa in alcuni casi. La credenza generale è che gli anziani non abbiano più l’età per amare e per desiderare una compagnia. La sessualità con l’età va scomparendo e così i sentimenti, eterosessuali od omosessuali che siano. Ma così non è.

La speranza infatti, è che il progetto aiuti a ragionare sull’affettività degli anziani e sulle loro necessità in generale.

Per Associazione Volonwrite
Vittoria Trussoni

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