Disabilità intellettive, a Torino il primo centro ad alta tecnologia per l’apprendimento

Le più moderne tecnologie al servizio dell’inclusione: è stato inaugurato giovedì all’Educatorio della Provvidenza di Torino (Corso Trento 13) il primo centro HPL (High Performance Learning) presente sul territorio italiano. Nel corso del 2021/2022 verranno accolti 48 studenti per supportarli nell’apprendimento fuori e dentro il proprio percorso scolastico. Leggi tutto “Disabilità intellettive, a Torino il primo centro ad alta tecnologia per l’apprendimento”

Persone con disabilità in protesta a Torino: “No al ridimensionamento dell’Unità Spinale”

Nella giornata di mercoledì, diverse decine di persone con disabilità si sono ritrovate davanti all’Unità Spinale Unipolare di Via Zuretti 24 a Torino per protestare contro le voci che vorrebbero un ridimensionamento della struttura – aperta all’inizio degli anni 2000 – di cura e riabilitazione delle lesioni midollari. Leggi tutto “Persone con disabilità in protesta a Torino: “No al ridimensionamento dell’Unità Spinale””

Insuperabili e Kappa insieme per l’inclusione di ragazzi con disabilità attraverso lo sport

Insuperabili, la Onlus dedicata all’inclusione di ragazze e ragazzi con disabilità attraverso il calcio, e Kappa, storica azienda di abbigliamento sportivo, hanno stipulato una partnership per garantire la fornitura tecnica completa ai 600 atleti e ai componenti dello staff sparsi su tutto il territorio nazionale e i tre kit gara alle squadre iscritti ai tornei  di Serie A, Serie B e Serie C della Divisione Calcio Paralimpico e Speciale della FIGC. Leggi tutto “Insuperabili e Kappa insieme per l’inclusione di ragazzi con disabilità attraverso lo sport”

La festa Special Olympics va in scena a Biella con i Play the Games

Biella è sempre più capitale di Special Olympics: andranno in scena questo weekend nella cittadina piemontese, infatti, i giochi Play the Games dedicati ad atleti e atlete con disabilità intellettiva aderenti al movimento sportivo fondato nel 1968 negli Stati Uniti da Eunice Kennedy Shriver. L’evento è organizzato da Special Olympics Italia Team Piemonte in collaborazione con Città di Biella, Comune di Gaglianico, associazione sportiva A.S.A.D. Biella cooperativa sociale SportivaMente. Partner dell’iniziativa sono Coca Cola, Rewoolution, LVMH Sviluppo Sostenibile, Banca Sella, Biella Jazz Club, Santo Stefano Wellness & Sport e Dance 4. Leggi tutto “La festa Special Olympics va in scena a Biella con i Play the Games”

In 200 all’Armida per la “Rowing for Paris 2024”, regata all’insegna dello sport e dell’inclusione

Non solo competizione con un occhio di riguardo alle Paralimpiadi ma anche inclusione, come insegnano i più alti valori dello sport: da Tokyo a Parigi, la regata internazionale dedicata ad atleti e atlete con disabilità organizzata dalla Società Canottieri Armida di Torino fa scuola da anni e l’edizione 2021 (andata in scena lo scorso weekend) non è stata da meno. Leggi tutto “In 200 all’Armida per la “Rowing for Paris 2024”, regata all’insegna dello sport e dell’inclusione”

Venerdì (in)Versi – Tu, cosa sceglierai?

Di Beatrice Condorelli

TU, COSA SCEGLIERAI?

Sempre ci saranno pietre a terra
a rendere questo tuo cammino tortuoso,
profondamente stanco.
Pietre poi come gesti,
parole da scagliare contro gli altri
con rabbia e malcontento.
E ingannevoli, racchiuse nel garbo,
vendetta per circostanze indelebili,
per quanto ti hanno ferito.
Sempre ci saranno alberi,
a trascinarti in alto, così in alto
ed infondere di bellezza lo sguardo.
Maestri del sollievo
ti insegneranno come le foglie a cadere,
non per sprofondare,
ma per rinascere.
E poi fiorire, con delicata tenacia.
Ed essere ombra dai raggi che bruciano.
E riparo dalle intemperie.
E sicurezza nel contatto.
Nell’intimo incontro con sé
e nel modo di considerare l’altro,
il valore.
Nel futuro che ti aspetta
il passato non lo potrai cancellare.
Tu non dimenticare,
ci saranno pietre e alberi.
Non perderli mai di vista.
A cosa però darai maggior peso
sarà il segreto della persona che sarai.

Al prossimo appuntamento di “Venerdì (in)Versi”.
Abbracci poetici!

L’Armida rema verso Parigi 2024: dopo un anno di stop torna la “Rowing for Paralympic Games”

Nemmeno il tempo di godersi i successi delle Paralimpiadi di Tokyo 2020 che è già tempo di guardare verso il futuro: lo sa bene la Società Canottieri Armida di Viale Virgilio 45 a Torino che, dopo un anno di stop forzato a causa della pandemia, torna a organizzare la Rowing for Paralympic Games, che per la sua 15° edizione punterà i riflettori verso i prossimi giochi di Parigi 2024. Leggi tutto “L’Armida rema verso Parigi 2024: dopo un anno di stop torna la “Rowing for Paralympic Games””

Venerdì (in)Versi – Foglia d’autunno

Di Beatrice Condorelli

FOGLIA D’AUTUNNO

Cadi, fallo
come sanno farlo
le foglie d’autunno.
Danza nell’aria.
Leggera posati.
Certa di non sprofondare
attendi e rinnovati.
Guarda, di prezioso
cosa resta.

Al prossimo appuntamento di “Venerdì (in)Versi”.
Abbracci poetici!

Alla scoperta degli artisti irregolari: a Torino la sesta edizione del Festival dell’Outsider Art e Arte Irregolare, “Sono altro. Sono altrove”

Maria Orecchioni outsider art

di Federica Coraglia e Matteo Banche Niclot

Dal primo ottobre a Palazzo Barolo ha aperto al pubblico “Sono altro. Sono altrove”, il VI Festival dell’Outsider Art e Arte Irregolare con mostre ed eventi fino al 14 ottobre. La mostra ospita opere di autrici e autori italiani riconosciuti a livello internazionale suddividendole in quattro aree tematiche: medianità, devozione, passione e apparizioni. Leggi tutto “Alla scoperta degli artisti irregolari: a Torino la sesta edizione del Festival dell’Outsider Art e Arte Irregolare, “Sono altro. Sono altrove””

A Torino arriva “Sono altro, sono altrove”, il Festival Internazionale dell’Outsider Art e dell’Arte Irregolare

di Gaia Leone e Anna Vento

Sono altro, sono altrove“, il VI Festival dell’Outsider Art e Arte Irregolare arriva a Torino.  L’edizione internazionale della rassegna, in programma a Palazzo Barolo, è composta da mostre ed eventi gratuiti partiti sabato 25 settembre per terminare  giovedì 14 ottobre.

COS’È IL FESTIVAL DELL’ARTE IRREGOLARE?

È un festival che, attraverso l’arte e la bellezza nascosta, è in grado di far scoprire al vasto pubblico opere di autori e autrici che esprimono la loro sensibilità in modo originale, senza filtri concettuali e ben lontani dalle logiche che accompagnano il mercato o la fama. È un festival coinvolgente che permette a chiunque di sentirsi e percepirsi come “altro” immerso in un “altrove” durante la visione, una bolla spazio-temporale che permette di abbracciare la bellezza di un’arte così anticonvenzionale ma, contemporaneamente, anche di farsi trasportare e assorbire come parte dell’esperienza estetica.

COSA ASPETTARSI DAL FESTIVAL?

L’organizzatrice e curatrice Tea Taramino ha raccontato ai microfoni di Volonwrite che le mostre, intrecciando diverse prospettive, permettono di “sbirciare la bellezza espressa da mondi fragili e spesso in ombra distinguendo fra la produzione indipendente, insolita e irriducibile dell’Outsider Art e dell’Arte Irregolare, le forme d’arte personali e originali sviluppate negli atelier protetti e le pratiche di educazione emozionale e di arte terapia con un focus specifico al contrasto della violenza di genere“. Il pubblico potrà quindi accostarsi a immaginari insoliti, alle rappresentazioni di un sentito visionario e appassionato dialogo con santi, defunti, intelligenze intergalattiche, alieni e altre entità immaginarie e reali non ben identificabili.

La rassegna ha ricevuto il patrocinio della Città di Torino: “La pandemia – ha commentato Monica Lo Cascio, Direttrice della Divisione Servizi Sociali e Rapporti con le Aziende Sanitarieha tracciato dei limiti per tutti e tutte e ancor più per i soggetti fragili che hanno dovuto affrontare la crisi sanitaria con tutte le difficoltà del caso. Questo periodo storico ha accentuato ancor di più il ruolo fondamentale della prevenzione sanitaria primaria e secondaria, ma anche dell’importante relazione mente e corpo“.

Il ruolo terapeutico e sperimentale dell’arte irregolare, non solo per chi vive l’arte da spettatore ma anche per gli studenti che possono cimentarsi nella dimensione sociale di progetti artistici pubblici che migliorino la qualità della vita urbana, è stato chiamato in causa anche dal Direttore dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino Edoardo Di Mauro.
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PERCHÉ TORINO?

Il festival, itinerante e a cadenza annuale, per il 2021 ha scelto come sede Torino per gli esempi di welfare culturale, per la singolare storia cittadina – soprannominata magica proprio per il connubio tra razionale e irrazionale – e per le collezioni pubbliche di Art Brut e Arte Irregolare dell’Università degli Studi di Torino, dell’Ex Ospedale Psichiatrico di Collegno e della Città di Torino. Le mostre saranno distribuite in diversi luoghi di Torino: Palazzo Barolo, Accademia Albertina di Belle Arti, InGenio Arte Contemporanea, Galleria Gliacrobati e DRIM/ Contemporary ground.

L’importanza della città in questo particolare ambito artistico è stata ricordata anche dallo psichiatra Giorgio Gallino, Direttore della Struttura Complessa Rete Ospedale Territorio: “Torino – ha affermato – sta conquistando una posizione di punto nevralgico dell’arte irregolare al pari di altre città europee e non come Losanna, New York e Parigi. Gli artisti irregolari promuovo e divulgano così la propria arte con ugual dignità e rispetto di qualsiasi altro artista: il dialogo e lo scambio reciproco tra le diverse correnti artistiche può essere un momento di accrescimento culturale, senza limitarsi ad uno sguardo prettamente economico“.

La partecipazione può avvenire tramite prenotazione nominale solo se in possesso di green pass (www.festivalarteirregolare.it).