Alla scoperta degli artisti irregolari: a Torino la sesta edizione del Festival dell’Outsider Art e Arte Irregolare, “Sono altro. Sono altrove”

Maria Orecchioni outsider art

di Federica Coraglia e Matteo Banche Niclot

Dal primo ottobre a Palazzo Barolo ha aperto al pubblico “Sono altro. Sono altrove”, il VI Festival dell’Outsider Art e Arte Irregolare con mostre ed eventi fino al 14 ottobre. La mostra ospita opere di autrici e autori italiani riconosciuti a livello internazionale suddividendole in quattro aree tematiche: medianità, devozione, passione e apparizioni. Leggi tutto “Alla scoperta degli artisti irregolari: a Torino la sesta edizione del Festival dell’Outsider Art e Arte Irregolare, “Sono altro. Sono altrove””

A Torino arriva “Sono altro, sono altrove”, il Festival Internazionale dell’Outsider Art e dell’Arte Irregolare

di Gaia Leone e Anna Vento

Sono altro, sono altrove“, il VI Festival dell’Outsider Art e Arte Irregolare arriva a Torino.  L’edizione internazionale della rassegna, in programma a Palazzo Barolo, è composta da mostre ed eventi gratuiti partiti sabato 25 settembre per terminare  giovedì 14 ottobre.

COS’È IL FESTIVAL DELL’ARTE IRREGOLARE?

È un festival che, attraverso l’arte e la bellezza nascosta, è in grado di far scoprire al vasto pubblico opere di autori e autrici che esprimono la loro sensibilità in modo originale, senza filtri concettuali e ben lontani dalle logiche che accompagnano il mercato o la fama. È un festival coinvolgente che permette a chiunque di sentirsi e percepirsi come “altro” immerso in un “altrove” durante la visione, una bolla spazio-temporale che permette di abbracciare la bellezza di un’arte così anticonvenzionale ma, contemporaneamente, anche di farsi trasportare e assorbire come parte dell’esperienza estetica.

COSA ASPETTARSI DAL FESTIVAL?

L’organizzatrice e curatrice Tea Taramino ha raccontato ai microfoni di Volonwrite che le mostre, intrecciando diverse prospettive, permettono di “sbirciare la bellezza espressa da mondi fragili e spesso in ombra distinguendo fra la produzione indipendente, insolita e irriducibile dell’Outsider Art e dell’Arte Irregolare, le forme d’arte personali e originali sviluppate negli atelier protetti e le pratiche di educazione emozionale e di arte terapia con un focus specifico al contrasto della violenza di genere“. Il pubblico potrà quindi accostarsi a immaginari insoliti, alle rappresentazioni di un sentito visionario e appassionato dialogo con santi, defunti, intelligenze intergalattiche, alieni e altre entità immaginarie e reali non ben identificabili.

La rassegna ha ricevuto il patrocinio della Città di Torino: “La pandemia – ha commentato Monica Lo Cascio, Direttrice della Divisione Servizi Sociali e Rapporti con le Aziende Sanitarieha tracciato dei limiti per tutti e tutte e ancor più per i soggetti fragili che hanno dovuto affrontare la crisi sanitaria con tutte le difficoltà del caso. Questo periodo storico ha accentuato ancor di più il ruolo fondamentale della prevenzione sanitaria primaria e secondaria, ma anche dell’importante relazione mente e corpo“.

Il ruolo terapeutico e sperimentale dell’arte irregolare, non solo per chi vive l’arte da spettatore ma anche per gli studenti che possono cimentarsi nella dimensione sociale di progetti artistici pubblici che migliorino la qualità della vita urbana, è stato chiamato in causa anche dal Direttore dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino Edoardo Di Mauro.
.
PERCHÉ TORINO?

Il festival, itinerante e a cadenza annuale, per il 2021 ha scelto come sede Torino per gli esempi di welfare culturale, per la singolare storia cittadina – soprannominata magica proprio per il connubio tra razionale e irrazionale – e per le collezioni pubbliche di Art Brut e Arte Irregolare dell’Università degli Studi di Torino, dell’Ex Ospedale Psichiatrico di Collegno e della Città di Torino. Le mostre saranno distribuite in diversi luoghi di Torino: Palazzo Barolo, Accademia Albertina di Belle Arti, InGenio Arte Contemporanea, Galleria Gliacrobati e DRIM/ Contemporary ground.

L’importanza della città in questo particolare ambito artistico è stata ricordata anche dallo psichiatra Giorgio Gallino, Direttore della Struttura Complessa Rete Ospedale Territorio: “Torino – ha affermato – sta conquistando una posizione di punto nevralgico dell’arte irregolare al pari di altre città europee e non come Losanna, New York e Parigi. Gli artisti irregolari promuovo e divulgano così la propria arte con ugual dignità e rispetto di qualsiasi altro artista: il dialogo e lo scambio reciproco tra le diverse correnti artistiche può essere un momento di accrescimento culturale, senza limitarsi ad uno sguardo prettamente economico“.

La partecipazione può avvenire tramite prenotazione nominale solo se in possesso di green pass (www.festivalarteirregolare.it).

Fabbricanti di universi: la mostra d’arte irregolare che stupisce Torino

di Coryse Farina

Fino al 14 giugno è in programma la mostra “Fabbricanti di Universi”, a cura di Forme in bilico e MUFANT e promossa nell’ambito del Progetto AxTo della città di Torino. Grazie al contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri, numerosi artisti irregolari hanno la possibilità di esporre e mettere in risalto le proprie opere nel cuore pulsante della città. L’esposizione durerà ben 3 mesi e sarà composta da dipinti, sculture, arte digitale, installazioni, illustrazioni, disegni ed opere di assemblage e collage. Leggi tutto “Fabbricanti di universi: la mostra d’arte irregolare che stupisce Torino”

Im)permeabili, dal 27 ottobre al 28 novembre la nuova mostra per la Rassegna Singolare- Plurale al PARI

La nuova mostra della Rassegna Singolare-Plurale Im)permabili si articola in tre diverde location di Torino, che hanno in comune la forza dell’arte e della sua capacità comunicativa, per superare i pregiudizi e unire artisti mainstream e artisti irregolari.

Leggi tutto “Im)permeabili, dal 27 ottobre al 28 novembre la nuova mostra per la Rassegna Singolare- Plurale al PARI”

Dialoge/Dialoghi apre la programmazione del PARI Polo delle Arti Relazionali e Irregolari di Torino

«Il disegno è un linguaggio internazionale»: è così che la curatrice Tea Taramino ha raccontato Dialoge/Dialoghi nel giorno dell’inaugurazione, tenutasi venerdì 9 marzo 2018 a Palazzo Falletti di Barolo (Via Corte d’Appello 20/C a Torino). La mostra apre la programmazione 2018 del PARI Polo delle Arti Relazionali e Irregolari, sostenuto dall’Opera Barolo e creato per dar voce alle energie creative del territorio che non trovano rappresentanza nel circuito ufficiale dell’arte. Leggi tutto “Dialoge/Dialoghi apre la programmazione del PARI Polo delle Arti Relazionali e Irregolari di Torino”

Venerdì la presentazione del catalogo della mostra Fuoriserie

Fuoriserie è quasi giunta alla sua conclusione: si chiuderà domenica 12 novembre, infatti, la mostra organizzata dalla Città di Torino e dal LAO – Laboratorio pro Artisti Outsider di Verona (in collaborazione con le associazioni Artenne e Arteco) per l’annuale rassegna artistica Singolare e Plurale. Prima del gran finale, però, è previsto un evento speciale, in programma domani a partire dalle 17 a Palazzo Barolo (ingresso da Via Corte d’Appello angolo Via Delle Orfane): la presentazione del catalogo ufficiale di Fuoriserie. Leggi tutto “Venerdì la presentazione del catalogo della mostra Fuoriserie”

Singolare Plurale, l’arte a portata di tutti

Torna, anche per quest’anno (dal 6 ottobre al 12 novembre), Singolare Plurale, la rassegna dedicata alla promozione delle arti intese come motore di cambiamento, crescita personale, salute pubblica e welfare culturale. L’iniziativa fa parte della rete di Arte Plurale, costruita grazie alla collaborazione tra Comune di Torino, scuole, università, fondazioni, dipartimenti educativi dei musei, associazioni e cooperative sociali; l’organizzazione è a cura di Opera Barolo, Città di Torino e PARI (Polo delle Arti Relazionali e Irregolari). Anche quest’anno Volonwrite seguirà l’evento ma con un ruolo molto particolare: cinque dei nostri volontari, infatti, lavoreranno all’interno delle mostre e delle varie iniziative collaterali (il martedì e il giovedì) nella nuova veste di mediatori culturali. Venerdì 6 ottobre alle ore 11, nel Salone d’Onore di Palazzo Barolo, ci sarà la conferenza stampa di presentazione. Leggi tutto “Singolare Plurale, l’arte a portata di tutti”

E tutto gira intorno alla stanza…la presentazione di Nurant #22

E tutto gira intorno alla stanza, il 22° numero della rivista di illustrazione Nurant pubblicato in collaborazione con l’associazione torinese Arteco, si è presentato ieri, intorno alle 18.30, allo Spazio B della Libreria Bodoni in Via Carlo Alberto 41 a Torino. In una sala gremitissima di persone, i ragazzi di Nurant e Arteco (Sonia Mion, Nicola Iannibello, Beatrice Zanelli e Annalisa Pellino) hanno raccontato le origini del proprio incontro e le ragioni della propria stretta collaborazione, sfociata nella pubblicazione di questo numero “speciale” dedicato all’Arte Irregolare (o Art Brut, o Arte Outsider) con gli artisti del progetto Mai visti e altre storieLeggi tutto “E tutto gira intorno alla stanza…la presentazione di Nurant #22”

L’Arte Outsider in copertina con Arteco e Nurant

Domani, venerdì 29 aprile, presso lo Spazio B – Libreria Bodoni di Via Carlo Alberto 41 a Torino, verrà presentato il nuovo numero (22, ndr) della rivista di illustrazione Nurant, realizzato in collaborazione con l’Associazione Arteco ed interamente dedicato al progetto di Arte Outsider Mai visti ed altre storie, che Volonwrite segue fin dalla nascita. Leggi tutto “L’Arte Outsider in copertina con Arteco e Nurant”