Fa’ la cosa giusta 2016: Socialstars, l’app dell’impegno sociale

Durante la mia passeggiata tra gli stand di Fà la cosa giusta! 2016, la fiera della sostenibilità e dell’innovazione sociale andata in scena a Milano dal 18 al 20 marzo scorso, sono rimasto particolarmente affascinato dall’allestimento di Socialstars. Prima di tutto per il nome, perché è molto difficile trovare nomi accattivanti e d’impatto quando parliamo di organizzazioni sociali. In secondo luogo per i colori scelti per il logo: scritta bianca con sfondo blu, fatto molto raro in un mondo abituato a colori sgargianti e spesso male abbinati. Non potevo non approfondire la cosa. Leggi tutto “Fa’ la cosa giusta 2016: Socialstars, l’app dell’impegno sociale”

A Fa’ la cosa giusta si fanno tanti incontri interessanti…

Domenica scorsa sono stato a Fa’ la cosa giusta, fiera della sostenibilità e dell’innovazione sociale che si è svolta a Milano per tre giorni, da venerdì a domenica, appunto. Ero stato anche a quella di Torino, ad ottobre, nulla a che vedere con questa, molto più grande e completa: tra le centinaia di stand presenti, ho avuto la fortuna di imbattermi in moltissime organizzazioni con progetti innovativi che riguardano, direttamente o indirettamente, la disabilità. Qui potete trovare un primo riassunto della giornata, volta per volta cercherò, nei prossimi articoli, di presentarvi le realtà più interessanti. Leggi tutto “A Fa’ la cosa giusta si fanno tanti incontri interessanti…”

Cammini per tutti: percorrere la via Francigena in handbike

Nuova impresa di Pietro Scidurlo, autore della prima guida al Cammino di Santiago per tutti. “È una esplorazione per testare se è percorribile anche dalle persone con disabilità”. Percorrerà in media 60/70 chilometri al giorno. Con lui si parlerà di cammini e di città accessibili a Fa’ la cosa giusta!

A Pietro Scidurlo piace aprire nuove strade. Ha realizzato per primo una guida al Cammino di Santiago per tutti, edito da Terre di mezzo. E ora si sta preparando a una nuova impresa: percorrere in handbike la ciclovia Francigena, che in poco più di mille chilometri unisce il Colle del Gran San Bernardo a Roma. “È una prima esplorazione del percorso, per testare se questa ciclovia sia percorribile anche dalle persone con disabilità – spiega -. Così da poterla migliorare e al limite modificare”. Pietro non sarà solo. Si è unito all’impresa anche Roberto D’Amato (pedalerà con una gamba sola) e Giancarlo Cotta Ramusino, camminatore e autore di guide. Il 2016 è l’anno nazionale dei Cammini, proclamato dal Ministero dei beni culturali. Regioni e Comuni puntano sui grandi percorsi come una nuova opportunità di sviluppo. Lungo la Via Francigena Pietro, Roberto e il team di Free Wheels (la onlus fondata dallo stesso Pietro) che li accompagna terranno delle conferenze in alcuni comuni: Pavia, Piacenza, Lucca, Siena, Viterbo, Formello e Roma. “Vogliamo che gli amministratori locali e la popolazione prendano consapevolezza che i cammini possano essere un’occasione di sviluppo solo se sono veramente per tutti”. Partirà il 28 marzo, da Somma Lombardo, comune della provincia di Varese in cui è nato. “Percorreremo in media 60/70 chilometri al giorno”.
Pietro Scidurlo sarà a Fa’ la cosa giusta!, la fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, organizzata a Milano, dal 18 al 20 marzo, da Terre di mezzo. Presenterà le iniziative di Free Wheels e parteciperà a due incontri sabato 19 marzo. Il primo, dalle ore 14.30 alle 16, dedicato alle “Città senza barriere: esempi concreti di città accessibil”: si parlerà in particolare di Milano, Venezia e Roma. Il secondo, dalle ore 17 alle 18, dal titolo “Tutte le strade. Mille modi per mettersi in cammino”, proporrà la testimonianza di alcuni camminatori che hanno macinato migliaia di chilometri lungo i principali cammini del mondo. Non poteva quindi mancare Scidurlo.

Data: 15/03/2016

Fonte: Redattoresociale.it