CinemAutismo è pronto a ripartire, appuntamento a Torino il 2 aprile

Buone notizie per tutti gli appassionati di cinema che non fanno mancare un occhio di riguardo alle tematiche legate alla disabilità: è infatti pronta a ritornare, finalmente in presenza, CinemAutismo, la rassegna cinematografica organizzata dall’Associazione Museo Nazionale del Cinema dedicata allo spettro autistico. L’appuntamento con la 14° edizione è fissato per sabato 2 aprile, in occasione della Giornata Internazionale della Consapevolezza dell’Autismo. Leggi tutto “CinemAutismo è pronto a ripartire, appuntamento a Torino il 2 aprile”

Disability Film Festival: 17, 18 e 19 settembre 2021 a Torino

Banner DFF 2021

BREAKING NEWS: USCITE LE DATE DEL DISABILITY FILM FESTIVAL

Dal 17 al 19 settembre presso Via Baltea 3 – Laboratori di Barriera a Torino

COS’É IL DISABILITY FILM FESTIVAL?

É una rassegna cinematografica che racconta la disabilità dall’interno, da chi la vive, con-divide e conosce da vicino, con l’obiettivo di fornire prospettive differenti (ma non necessariamente incompatibili) sui risvolti creati dalla diversità nel modo di affrontare il Mondo e il suo giudizio. Saranno, innanzitutto, le persone a raccontare storie diverse da quelle che la paura e la non conoscenza hanno veicolato sulla disabilità nel corso dei decenni, storie in cui le differenze arricchiscono. Il programma verrà ufficializzato al più presto!

COSA CI SARÀ AL DISABILITY FILM FESTIVAL?

Tre giorni di proiezioni e incontri tra cinema, letteratura, musica e testimonianze: la narrazione, certamente parziale, sarà appassionata e determinata nel proporre una visione della disabilità che non incarni limitazioni e deficit ma insegni un modo diverso di fare esperienza della Vita, una possibilità per scoprire la propria essenza, un insieme di caratteristiche appartenenti a un’identità complessa in grado di forgiare ciò che siamo nell’incontro con il Mondo!

QUAL É L’APPROCCIO DEL DISABILITY FILM FESTIVAL?

Proponiamo un percorso alla scoperta della disabilità attraverso opere che privilegiano l’impatto che l’anomalia della condizione dei protagonisti porta nell’ambito della quotidianità. Perché la disabilità è (soprattutto) un MODO DI ESSERE!

CHI ORGANIZZA IL DISABILITY FILM FESTIVAL?

Associazione Volonwrite, che  si occupa dal 2009 di comunicazione sociale con l’obiettivo di proporre un linguaggio moderno e inclusivo offrendo pari opportunità in ambiente non protetto a giovani con e senza disabilità. Il suo impegno si è concretizzato con la pubblicazione della Guida alla Movida Accessibile (2009), la gestione del sito di news volonwrite.org (dal 2018 testata giornalistica), progetti di sensibilizzazione contro bullismo e cyberbullismo nei confronti di alunni e alunne con disabilità (presso scuole ed enti pubblici e privati) e la conduzione di due programmi radiofonici in onda sulla web radio dell’Università degli Studi di Torino 110 ( VolonwriteYou dal 2010 al 2017) e sulla storica emittente underground Radio Flash ( Gli Indifferenti – Quelli che non differenziano dal 2014 al 2015).

Attualmente, Volonwrite offre un servizio giornalistico completo attraverso la multimedialità ed è inoltre attiva nella produzione di video promozionali e come ufficio stampa per il sociale; storiche, da questo punto di vista, le collaborazioni con la Città di Torino per l’evento La Salute in Comune (sodalizio premiato nel 2015 con una Menzione Speciale agli Oscar della Salute di Rete Italiana Città Sane), con la rassegna artistica Singolare Plurale e con il Museo d’Arte Urbana di Torino per il progetto MAU for ALL . Sono stati realizzati, infine, due cortometraggi finalisti al concorso Lavori in Corto ( Progetto Prisma – Per le relazioni d’aiuto nel 2014 e Gli equilibristi – Storie di vita e sport nel 2017) e lo spot Abbatti il pregiudizio (2012), premiato come finalista agli ONP Award di Fondazione Pubblicità Progresso. Tutti i video sono disponibili sul canale Youtube dell’associazione ( www.youtube.com/user/volonwrite ).

CHI SOSTIENE IL DISABILITY FILM FESTIVAL?

Il DFF è organizzato con il contributo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Direzione Generale del terzo settore e della responsabilità sociale delle imprese (in collaborazione con la Regione Piemonte Direzione Sanità e Welfare – Settore Politiche per i bambini, le famiglie, minori e giovani, sostegno alle situazioni di fragilità sociale) e di VolTo – Centro Servizi per il Volontariato della Provincia di Torino. La rassegna ha inoltre ricevuto il patrocinio della Città di Torino, della Circoscrizione 6 e del Comitato Italiano Paralimpico – Comitato Regionale del Piemonte; si ringrazia, infine, Intesa Sanpaolo.

CHI HA ADERITO AL DISABILITY FILM FESTIVAL?

Diverse realtà sociali e culturali torinesi: Sumisura SC – Risorse per l’ambiente e la città, + Cultura Accessibile, Seeyousound International Music Film Festival, AIAS – Associazione Italiana Assistenza Spastici Torino, AMNC – Associazione Museo Nazionale del Cinema, ENS – Ente Nazionale per la protezione e l’assistenza dei Sordi Torino, Associazione Pepitosa in Carrozza – Valentina Tomirotti, UILDM – Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare Torino, UICI – Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti Torino, Opera Viva – Artista di Quartiere, Atelier Heritage, APIC – Associazione Portatori Impianto Cocleare Torino, Associazione ConTatto, Associazione Verba, Associazione Forme in Bilico APS, libreria La Città del Sole.

COME CONTRIBUIRE ALLA REALIZZAZIONE DEL DISABILITY FILM FESTIVAL?

Con una donazione alla campagna di crowdfunding organizzata sulla piattaforma Produzioni dal Basso. Sostenendo il DFF sarà possibile contribuire alla resa accessibile, attraverso l’audiodescrizione e la sottotitolazione, di tutti i film in programma, alle spese per l’ acquisizione dei diritti di proiezione dei film in programma, alle spese SIAE, ai rimborsi spese per spostamenti e alloggio di relatori e relatrici, ai rimborsi spese per il gruppo di volontari e volontarie (tra cui sono comprese persone con disabilità) e a una parte delle spese di comunicazione dell’evento.

Ezio Bosso, il Festival, la malattia e l’ignoranza

Ieri sera, l’esibizione di Ezio Bosso al Festival di Sanremo è entrata nelle televisioni di milioni di italiani, facendo rapidamente il giro dello stivale. Magicamente e simultaneamente, le bacheche e i profili Facebook di milioni di utenti si sono riempite di foto e video di una performance intensa e commovente per milioni di motivi. Ma com’è stato possibile vedere un musicista fino a ieri sconosciuto al grande pubblico, fuori dai circuiti generalisti e mainstream, diventare un eroe nazionale nello spazio di 10 minuti? Potere del Festival? Celebrazione di un grande maestro o compassione per una disabilità evidente?  Leggi tutto “Ezio Bosso, il Festival, la malattia e l’ignoranza”