Nelle parole sbagliate quel destino comune di omosessualità e disabilità

A pace fatta tra Mancini e Sarri (com’è giusto che sia), dalla vicenda degli insulti omofobi nel finale di Napoli-Inter vale la pena di estrapolare un aspetto positivo: il rilievo che si è dato alla necessità di un linguaggio non solo rispettoso ma che sia in armonia con l’evoluzione della società. Non è forse il caso di usare l’espressione “politicamente corretto” che suscita subito (e la Rete la amplifica) la reazione degli allergici al conformismo. Meglio parlare più semplicemente di linguaggio “corretto”. Che non è una verità scolpita o dettata dall’alto ma il risultato, non certo facile, spesso sofferto, di una presa di consapevolezza di nuove sensibilità e di nuovi diritti. Leggi tutto “Nelle parole sbagliate quel destino comune di omosessualità e disabilità”