La tragedia di Adan è una sconfitta per tutta la nostra civile società

«Quanto accaduto ad Adan e alla sua famiglia riguarda tutti noi, in quanto persone, cittadini, genitori, figli, esseri umani, perché crediamo che il valore della vita e della dignità non possano mai essere messi in discussione, o in secondo piano»: non si possono non condividere le parole diffuse dalla UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), di fronte alla tragedia di Adan, ragazzo curdo iracheno con grave disabilità, fuggito dalla guerra, rifiutato dalla Svezia e morto a Bolzano, dopo avere vagato per molti giorni tra strade e uffici, insieme alla sua famiglia. Leggi tutto “La tragedia di Adan è una sconfitta per tutta la nostra civile società”