Venerdì (in)Versi – Mia melodia

Di Beatrice Condorelli

MIA MELODIA

Come una carezza invisibile,
una melodia soltanto per me.
Come la voglia di sorridere
e danzare nel vento…
Di comunque tenermi ancorata.

Al prossimo appuntamento di “Venerdì (in)Versi”.
Abbracci poetici!

L’arciera paralimpica Elisabetta Mijno trionfa ai Campionati Italiani Targa

Per la seconda volta nella storia dello sport italiano, un’arciera paralimpica è riuscita a strappare un titolo assoluto tra i normodotati nel tiro con l’arco: a replicare il successo di Paola Fantato nel 1994 ci ha pensato l’atleta piemontese Elisabetta Mijno vincendo i Campionati Italiani Targa nell’arco olimpico femminile. Leggi tutto “L’arciera paralimpica Elisabetta Mijno trionfa ai Campionati Italiani Targa”

Disability Card: l’INPS semplifica e potenzia le procedure per la richiesta

La Carta Europea della Disabilità, meglio conosciuta come Disability Card (https://www.inps.it/prestazioni-servizi/carta-europea-della-disabilita-disability-card), è una tessera che consente l’identificazione delle persone con disabilità e l’accesso a diversi servizi e benefici in modo univoco e uniforme in tutti i paesi dell’Unione Europea. Per richiederla è necessario rivolgersi all’INPS, il quale ha annunciato nei giorni scorsi di aver semplificato e potenziato il sistema per ottenerla. Leggi tutto “Disability Card: l’INPS semplifica e potenzia le procedure per la richiesta”

Venerdì (in)Versi – Come fiori, le parole

Di Beatrice Condorelli

COME FIORI, LE PAROLE

Fiori sono
e possono sbocciare,
essere preziosità.
Le parole,
le nostre parole
da dove nascono?
Dove passano
prima d’esser dette?
Vorrei che fossero
ragionevolezza,
che mai si scordassero
di attingere dal cuore.

Al prossimo appuntamento di “Venerdì (in)Versi”.
Abbracci poetici!

Venerdì (in)Versi – D’unicità

Di Beatrice Condorelli

D’UNICITÀ

Unicità non come dicono,
scoprendola di sé
con ben poca meraviglia.
No, non può essere
se non prima di tutto rabbia,
smarrimento e dolore.
Unicità, neppure destinazione,
ricerca e costante volontà
in un difficile cammino.
Unicità che molto pesa,
che di un sentire
è il non potergli sfuggire.
Nel tempo insegna
a poter veramente scegliere,
ad essere, nonostante tutto.
Unicità che è occasione,
quotidiano nostro costruire
d’incomparabile bellezza!

Al prossimo appuntamento di “Venerdì (in)Versi”.
Abbracci poetici!

Venerdì (in)Versi – Incanto

Di Beatrice Condorelli

INCANTO

Resto
sola con te.
Soffio di vento
tra i miei capelli.
Conscia armonia
col mondo.
Lento respiro.

Al prossimo appuntamento di “Venerdì (in)Versi”.
Abbracci poetici!

Venerdì (in)Versi – Appuntamento con il buio

Di Beatrice Condorelli

APPUNTAMENTO CON IL BUIO

Notte che sei in ascolto
di tutti i miei pensieri,
che curiosa ti fai strada
tra le mie emozioni.
Notte di tiepido vento
sulla mia pelle ad avvolgermi.
Un brivido poi mi fai sentire,
la paura e la voglia di un
tocco delicato, di un contatto.
Notte qui, ad attendermi,
come ogni notte
a sussurrare, tessere il senso.
Tra le mie domande,
con le tue segrete risposte.

Venerdì (in)Versi – Laccio che si scioglie

Di Beatrice Condorelli

LACCIO CHE SI SCIOGLIE

Come un cerchio
che si chiude,
un laccio alla gola
che ora si scioglie.
La mia vita che è
sempre la stessa.
Adesso nuova.

Al prossimo appuntamento di “Venerdì (in)Versi”.
Abbracci poetici!

Venerdì (in)Versi – Nei dettagli ancora

Di Beatrice Condorelli

NEI DETTAGLI ANCORA

Resta, di me cosa resta?
Io che da sempre
vado cercando…
che nei dettagli ancora
trovo i miei occhi stupirsi.
Il battito del cuore,
un senso svelato
che pervade la mia carne.
Per la vita, l’incanto!

Al prossimo appuntamento di “Venerdì (in)Versi”.
Abbracci poetici!

Venerdì (in)Versi – Anima della notte

Di Beatrice Condorelli

ANIMA DELLA NOTTE

Esiste in me una notte
senza stella alcuna,
il più soffocante dei vuoti.
In me, lacrime che
anche invisibili
non asciugheranno.
Nell’immenso buio, poi
una tenace luna,
ad una ad una le stelle.
Così il mio andare,
quel sorridere.
Amo la notte per questo,
mi ricorda chi sono:
inconsolabilità e slancio!

Al prossimo appuntamento di “Venerdì (in)Versi”.
Abbracci poetici!