“Vite straordinarie” Inail, il secondo volume al Salone del Libro di Torino

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L’Inail è tornata a valorizzare le storie delle sue donne e dei suoi uomini “che non si sono arresi” con il secondo volume di “Vite straordinarie”, presentato durante l’edizione 2019 de Salone Internazionale del Libro di Torino. Persone che, “nonostante o forse anche in ragione della propria disabilità, hanno lasciato nel mondo un segno della propria esistenza grazie al proprio talento in campi come arte, sport e scienza e grazie alla propria tenacia” come descritto nella prefazione da Luigi Sorrentini (Direttore centrale prestazioni socio-sanitarie Inail). Leggi tutto ““Vite straordinarie” Inail, il secondo volume al Salone del Libro di Torino”

Abbiamo toccato le stelle di Riccardo Cazzaniga: storie di campioni che hanno cambiato il mondo

di Valentina Caradonna

Lunedì 13 Maggio, al Salone Internazionale del Libro di Torino, è stato presentata l’opera di Roberto Gazzaniga  “Abbiamo toccato le stelle”. Il libro, sia per ragazzi sia per adulti, parte dall’idea di mettere insieme venti storie di campioni e campionesse che, attraverso lo sport, hanno affrontato lotte contro le discriminazioni razziali. Tutte vite che raccontano vari aspetti importanti dell’essere umano: disabilità, coraggio, amicizia, diritti delle donne, migrazioni.  Leggi tutto “Abbiamo toccato le stelle di Riccardo Cazzaniga: storie di campioni che hanno cambiato il mondo”

Trucchi e segreti per un social media manager al Salone internazionale del Libro di Torino

di Stefano Martini

Al Salone Internazionale del Libro di Torino, in Area Professionali, si è svolto un seminario (a cura di Con3 ed Editrice Bibliografica) con l’esperto in social media e comunicazione Davide Giansoldati in cui sono stati svelati trucchi e segreti per un social media manager di ultima generazione. Giansoldati, subito dopo la presentazione, ha voluto fare una premessa: “Quello che vi dirò oggi – ha esordito – è probabile che domani sia già cambiato o comunque evoluto” rimarcando il fatto che il mondo dei social è in continuo mutamento”. Leggi tutto “Trucchi e segreti per un social media manager al Salone internazionale del Libro di Torino”

Il flusso delle informazioni nella nostra società digitale

di Valentina Caradonna

In una società digitale come la nostra tante informazioni garantiscono tante certezze? Questo è stato il tema della tavola rotonda di Giovedì 9 Maggio al Salone del Libro che ha coinvolto diversi relatori: “A volte – ha esordito Filippo Lucci, presidente nazionale Corecom – tanti dati possono generare tanta confusione; la cultura ci consente di codificare i messaggi e, per questo, è fondamentale aggiornarla, così come aggiornare lo strumento dell’informazione rispetto alle esigenze che si pongono. Nonostante l’accesso diretto dei cittadini al complesso di informazioni esistente in rete, essi ricercano sempre la piena credibilità, l’approfondimento di una notizia, che può avvenire anche attraverso un riscontro televisivo”. La verifica delle fonti e la mediazione giornalistica costituiscono le prime attività del mestiere del giornalista: “Non si devono rincorrere i processi – ha continuato Lucci – ma bisogna anticiparli”.

I big data possono configurarsi come strumenti di manipolazione: in questo senso si corre il rischio di essere soggiogati da una dittatura informatica? Quali sono gli scenari futuri? “La tecnologia digitale – ha riportato il professor Juan Carlos De Martin – sta entrando progressivamente e capillarmente in settori sempre maggiori totalmente tradizionali portando con sé la sensazione che tutto si stia digitalizzando.” Ciò che è cambiato è l’arrivo dell’informazione attraverso la rete, evidenziando lo slittamento, giustificato, dai big data ai social media. L’uso ordinario e inevitabile nel tempo dei big data, e dei social media, costituiscono un problema culturale: “C’è un equilibrio magico e sospeso – ha affermato il giornalista Tarcisio Mazzeo nel quale noi ci muoviamo: bisogna usare bene questi strumenti e sapere che è necessaria la verifica da parte dell’essere umano, usando la propria esperienza.”

Affrontare diverse questioni che hanno al centro i big data è stato uno sforzo che ha dovuto affrontare il professore Antonio Nicita. I big data non sono intesi solo come il flusso di dati, ma riportano l’idea, collegata ai social network, che esiste un modo di rivelare e raccogliere dati in grandi quantità e in grande varietà. Tutto ciò succede in una società nella quale si realizza la doppia e continua informazione: mentre usiamo un’informazione, la stiamo rivelando nello stesso tempo, contribuendo all’efficienza della domanda e dell’offerta dell’informazione stessa. Collegata ai big data non è solo la questione della privacy, ma anche una questione economica: l’informazione come bene economico.

Ciò che fa la differenza è la qualità dell’informazione: si tratta di un passaggio delicato in cui l’informazione parte in un modo, si evolve, cambia, si modifica, e alla fine si scopre che la vita, spesso, è un’altra cosa.

Le mani come mezzo di lettura e comunicazione: tra libri tattili e giochi per ‘vedere’ con le mani

di Nicol Gavioli

Al Salone Internazionale del Libro di Torino, nella giornata di giovedì 9 maggio, si sono svolti due laboratori molto istruttivi: “Libri tattili e altre storie”, organizzato e diretto dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino e “Tac-Too Mani in Fiaba”, a cura di Erickson e condotto da Sonia Scalco, creatrice del gioco insieme a Carlo Carzan. Leggi tutto “Le mani come mezzo di lettura e comunicazione: tra libri tattili e giochi per ‘vedere’ con le mani”

“La battaglia contro il nulla” di Andrea Bes al Salone del Libro di Torino

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“La battaglia contro il nulla” è la storia di un uomo che racconta con semplicità le difficoltà quotidiane del vivere “in carrozza”: Andrea Bes ha presentato il suo primo libro durante l’evento “Dissolvenze di diversità”, organizzato dalla casa editrice Echos al Salone Internazionale del Libro di Torino. Leggi tutto ““La battaglia contro il nulla” di Andrea Bes al Salone del Libro di Torino”

“Il futuro del giornalismo” al Salone del Libro di Torino

di Stefano Martini

L’appuntamento pomeridiano di lunedì 13 maggio al Salone Internazionale del libro di Torino punta a farci riflettere “sull’odierna necessità di un buon giornalismo”, come sottolineato dal moderatore del dibattito Daniele Cerrato: “In un mondo dove le notizie si rincorrono sempre più frettolosamente – aggiunge – al punto da non riuscire più a distinguere quale sia l’informazione di livello, quella scadente o la vera e propria fake news, sembra proprio che la qualità sia l’elemento che possa garantire la differenza”. Leggi tutto ““Il futuro del giornalismo” al Salone del Libro di Torino”

Salone del Libro di Torino, virtuale è reale? La comunicazione non ostile nella vita quotidiana dei ragazzi

di Valentina Caradonna

“Virtuale è reale: dico e scrivo in rete solo cose che ho il coraggio di dire di persona”. “ Si è ciò che si comunica: le parole che scelgo raccontano la persona che sono”. Da qui l’importanza delle parole, uno dei punti del manifesto della comunicazione non ostile, promosso dall’associazione “Parole O_Stili”, rappresentata da Daniela Pavone.

Giovedì 9 Maggio al Salone del libro viene presentato il libro “Penso, parlo, posto. Breve guida alla comunicazione non ostile”, nato dalla collaborazione degli autori presenti, Federico Taddia e Carlotta Cubeddu, e con la partecipazione dell’associazione “Parole O_Stili”. Quest’ultima nasce con l’obiettivo di sensibilizzare sulla violenza e sull’aggressività delle parole in qualsiasi momento della vita quotidiana. Il libro accoglie i dieci principi del manifesto della comunicazione non ostile e li declina per un’età in cui si è dentro il mondo dei social e della comunicazione online con una serie di esempi pratici che permettano ad ogni lettore di calarsi dentro la situazione presentata; nasce dall’esigenza di cambiare la prospettiva da cui si guarda il mondo attraverso una serie di storie che rappresentano piccoli passi verso il cambiamento. Questo manuale si focalizza su un problema, spesso sottovalutato: ciò che le parole possono causare nell’ambiente in cui si vive. Smonta e monta il linguaggio per inquinare sempre meno. Le parole causano reazioni diverse in base al contesto in cui vengono espresse: dire ciò che si pensa non è così semplice.

Altro tema affrontato nel libro riguarda la corrispondenza tra ciò che si dice e ciò che si fa. I social diventano un ampio palcoscenico in cui gli adulti manifestano un pensiero preciso che, spesso, non ha un riscontro nelle azioni pratiche attuate. Spesso chi richiede un comportamento morale ai ragazzi, che siano genitori o insegnanti, non lo fa personalmente: da qui nasce l’interrogativo comune “Come decido cosa fare e che persona voglio essere?”

Il digitale, che viviamo nella quotidianità, ha velocizzato e cambiato tutto, tutto è più invasivo: qui il linguaggio, la comunicazione, le relazioni, che nella realtà hanno una storia alle spalle, sembrano essere stravolti, come se fossero in un frullatore e fossero state cambiate le regole che li governano. È tempo che adulti e ragazzi insieme scrivano queste regole e questo è quello che hanno provato a fare Taddia e Cubeddu: fornire non regole prescrittive, ma suggerimenti per regolare le proprie azioni. Cosa possono scatenare le parole dietro ad un post o una foto diffusa in rete?