La Sindone “raccontata” a ciechi e ipovedenti grazie a CISS e UICI Torino

di Marco Berton

Il CISS Centro Internazionale di Studi sulla Sindone e l’UICI di Torino hanno organizzato un’interessante iniziativa che vede come protagonista uno dei simboli religiosi più importanti della città: la Sindone, appunto. Grazie alla neonata collaborazione, infatti, uno dei “lenzuoli” più famosi al mondo (dove, secondo la tradizione, venne avvolto il corpo di Gesù) ha potuto essere “raccontato” a ciechi e ipovedenti attraverso appositi strumenti. Leggi tutto “La Sindone “raccontata” a ciechi e ipovedenti grazie a CISS e UICI Torino”

Trasporti, l’Unione Ciechi e Ipovedenti di Torino promuove GTT ma chiede attenzione per tutti

di Marco Berton

Promossa, ma con alcune riserve: è questo il “giudizio” dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Torino su GTT riguardo l’accessibilità dei mezzi del trasporto pubblico alle persone con disabilità visiva. Secondo l’associazione infatti, l’introduzione di nuove tecnologie è positiva ma deve essere comunque affiancata dalla massima attenzione verso chi può avere delle difficoltà ad utilizzarle come le persone anziane. Leggi tutto “Trasporti, l’Unione Ciechi e Ipovedenti di Torino promuove GTT ma chiede attenzione per tutti”

Brevi sulla disabilità – 19 aprile 2020

La gestione dell’emergenza in un istituto riabilitativo ad alta specializzazione

Cosa ha comportato l’attuale emergenza sanitaria per le persone seguite da una struttura ad alta specializzazione riabilitativa, come l’Istituto Montecatone di Imola (Bologna), che si occupa di pazienti con lesione midollare e/o con grave cerebrolesione acquisita? Una vera e propria rivoluzione, con una profonda e costante revisione dei metodi assistenziali, riabilitativi e di comunicazione. Ma sia le persone con disabilità e i loro familiari da una parte, sia il personale dall’altra, sembra avere reagito al meglio ai cambiamenti, con grande capacità di adattamento

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Centri diurni per persone disabili chiusi: attivato un numero verde per famiglie

L’Istituto Serafico ha attivato un numero verde attraverso il quale un’equipe multidisciplinare di medici e professionisti potrà rispondere alle richieste dei genitori in difficoltà. Le famiglie di persone con disabilità si stanno trovano a combattere,  in questi giorni di pandemia, una emergenza nella emergenza: le conseguenze dello stop e della sospensione di tutte le attività e i servizi a supporto, come la chiusura dei centri diurni.

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Servizi attivi per persone con disabilità visiva

Il servizio telefonico “UICI è con Te”, uno “Sportello d’ascolto” per supporto psicologico, il “TechPoint” in teleconferenza, riguardante l’informatica e le tecnologie assistive, nonché una serie di consulenze su temi specifici: sono le iniziative attivate dal Presidio UICI di Sant’Anastasia e Paesi Vesuviani (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), per continuare a sostenere le persone con disabilità visiva anche in questa fase di emergenza sociosanitaria.

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Didattica a distanza, come sta andando per gli studenti con sindrome di Down?

Può la didattica a distanza assicurare l’inclusione, oltre che l’istruzione? In che modo la stanno affrontando gli studenti con sindrome di Down? Con quali difficoltà e con quali supporti viene loro garantito il percorso scolastico “a casa”? In attesa che le prossime disposizioni governative chiariscano il destino di milioni di studenti, l’Associazione Italiana Persone Down (Aipd), tramite il suo osservatorio scolastico, prova a chiarire alcuni punti.

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La lotta di mamma Marina: “Le persone con disabilità gravissime e le loro famiglie sono, ancora una volta, abbandonate a se stesse”

“Siamo rimasti senza assistenza sanitaria, fate qualcosa al più presto”: a lanciare l’allarme è Marina Cometto, mamma di Claudia, 46enne con sindrome di Rett, malattia rarissima che colpisce il sistema nervoso centrale portando a una progressiva perdita delle funzioni motorie e cognitive.

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Hai mai toccato una favola con mano? Esperienze sensoriali al Salone del Libro

Hai mai toccato una favola con mano? è il titolo del laboratorio sensoriale che la Lega del Filo d’Oro (cura, assistenza e riabilitazione dei bambini con disabilità sensoriale) ha proposto durante le giornate del Salone del Libro di Torino, pensato per far conoscere e sensibilizzare grandi e piccoli sul tema delle disabilità sensoriali, sperimentando in prima persona la cecità.

Durante l’incontro, i bambini coinvolti sono stati divisi in tre gruppi, a due dei quali è stato presentato un libro tattile (realizzato dall’associazione) sul tema della canzone di Sergio Endrigo Ci vuole un fiore: muniti di mascherine per coprirsi gli occhi, i piccoli hanno vissuto un’esperienza unicamente tattile attraverso il riconoscimento dei materiali presenti sulle pagine del libro. Al terzo gruppo è stata proposta la lettura di una favola, durante la quale è stato possibile toccare gli elementi della storia, presentati sotto forma di oggetti.

Attraverso la realizzazione di questi progetti è possibile favorire l’inclusione nella società e l’autonomia della persona con disabilità sensoriale.

Nicol Gavioli

APRI onlus ha inaugurato la sua nuova sede e presentato la Biblioteca Regionale Braille

Venerdì 4 maggio si è tenuta, in Via Nizza 151, l’inaugurazione della nuova sede della A.P.R.I. Onlus (Associazione Pro Retinopatici ed Ipovedenti). Nel corso dell’evento è stata presentata la vecchia Biblioteca Regionale Braille, chiusa dal 2013. A tal proposito, l’associazione sta studiando nuovi progetti per raccogliere fondi e creare nuove opportunità di fruizione dei materiali della biblioteca, con l’eventualità di un servizio di prestito e consultazione con la presenza di personale preparato. Leggi tutto “APRI onlus ha inaugurato la sua nuova sede e presentato la Biblioteca Regionale Braille”

Brevi sulla disabilità

Ipovedenti, così OrCam MyEye 2.0 trasforma le immagini in parole

La smart camera è in grado di leggere in tempo reale testi stampati e in formato digitale, identificare volti e prodotti di consumo, attraverso il codice a barre, così come colori e banconote. Ma anche riconoscere i gesti

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Brevi sulla disabilità – lunedì 19 marzo 2018

AMUSE ENTRA NEL VIVO: FINO AL 31 MARZO SI VIAGGIA NEL CAMPO DELL’ESPERIENZA SENSORIALE

Il progetto AMuSE, co-finanziato nel quadro del programma europeo Creative Europe 2014/2020, intende investigare il campo dell’esperienza sensoriale utilizzando le arti visive e applicate, esplorando l’eredità artistica dei diversi contesti che definiscono l’identità europea. Dopo le selezioni avvenute nei mesi scorsi in Italia, Malta, Olanda e Lituania, sono stati scelti i 16 artisti vincitori del bando AMuSE: sette di loro (4 italiani e uno per ogni paese partner) sono arrivati a Savigliano il 12 marzo per la prima residenza artistica. Saranno tre settimane, fino al 31 marzo, intense e ricche di attività e al MÚSES sono stati già allestiti gli atelier che li accoglieranno per tutta la durata della residenza.

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CHI TROVA UN LAVORO TROVA UN TESORO

Un’allegra storia a colori, rivolta direttamente agli adolescenti con disabilità intellettiva, che spiega loro in modo schematico, ma approfondito, e con un linguaggio semplice, i passaggi da seguire per entrare nel mondo del lavoro: è questo “Chi trova un lavoro trova un tesoro”, libro di Anna Contardi e Monica Berarducci, nato dall’esperienza dei “Percorsi di educazione all’autonomia”, realizzati dall’AIPD (Associazione Italiana Persone Down). La pubblicazione verrà pubblicamente presentata il 21 marzo a Roma, in coincidenza con la tredicesima Giornata Mondiale della Sindrome di Down. Chi trova un lavoro trova un tesoro ovvero Consigli e strumenti per affrontare il mondo del lavoro: sono rispettivamente titolo e sottotitolo di un interessante libro pubblicato da Erickson, e curato da Anna Contardi, coordinatrice nazionale dell’AIPD (Associazione Italiana Persone Down) e Monica Berarducci, che nella medesima Associazione si occupa in particolare di lavoro e che proprio nei giorni scorsi abbiamo segnalato tra i responsabili di un progetto che ha portato ad un prezioso protocollo d’intesa con la catena di negozi Decathlon.

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SBARCA ALLE NAZIONI UNITE IL LAVORO DELLE PERSONE CON DISABILITÀ INTELLETTIVE

La Giornata Mondiale della Sindrome di Down del 21 marzo sarà quest’anno centrata sul contributo che possono dare le persone con sindrome di Down e altre disabilità intellettive in ogni àmbito della loro vita. Proprio il 21 marzo è prevista a New York, presso la sede delle Nazioni Unite, una conferenza internazionale centrata sul tema del lavoro, cui parteciperà anche il progetto europeo “A ValueAble Network”, che ha per capofila l’AIPD (Associazione Italiana Persone Down) e che verrà presentato come esempio di buona prassi di inclusione lavorativa di persone con disabilità intellettive. Il 21 marzo prossimo 2018 sarà la tredicesima Giornata Mondiale della Sindrome di Down (World Syndrome Day), centrata quest’anno sul tema #WhatIBringToMyCommunity, ovvero come le persone con sindrome di Down possono dare un contributo significativo in ogni àmbito della loro vita, dalla scuola al lavoro, dalla comunità alla vita politica, dalla cultura all’informazione, dal tempo libero allo sport.

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Rassegna stampa a cura di Stefania Barbagallo, Nicol Gavioli, Nancy Sgarlata e Lillo Veneziano

Il ventiduesimo “Premio Louis Braille”

Nella serata di domani, 20 settembre, al Teatro Brancaccio di Roma, verrà conferito a Fulvio Giardina, presidente del CNOP (Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi) e a Gioia Ghezzi, presidente di FSI (Ferrovie dello Stato Italiane). il ventiduesimo “Premio Louis Braille”, destinato dall’UICI a persone e istituzioni che si siano distinte nel contribuire al miglioramento delle condizioni di vita, lavoro e studio dei ciechi e degli ipovedenti italiani. Leggi tutto “Il ventiduesimo “Premio Louis Braille””