Venerdì (in)Versi – Esiste la guarigione?

Beatrice Condorelli

di Beatrice Condorelli

ESISTE LA GUARIGIONE?

Non cancella, non cambia
eppure trasforma.
Si mostra così, una mattina,
ed è nel modo diverso
in cui ti lavi il viso.
Non toglie via le lacrime,
nemmeno impedisce loro
il ritorno, eppure ora
le sa asciugare.
È lì, contatto vero con la
propria pelle, ardente
di un’intimità.
Quanti significati in
quel guardarsi, e trovarsi
ad essere, di fronte
lo specchio.
Consapevolmente, nel
riuscire a sorridersi.

Al prossimo appuntamento di Venerdì (in)Versi.
Abbracci poetici!

Venerdì (in)Versi – Prima che la morte

di Beatrice Condorelli

PRIMA CHE LA MORTE

Perduta nel tempo,
nel vento,
nello spazio di un
cerchio che,
aperto,
un giorno si chiuderà.
Frastuono di
intimi pensieri vitali.
Pelle a contatto,
sguardo,
nell’io vorrei…
Io saprò essere?

Al prossimo appuntamento di “Venerdì (in)Versi”.
Abbracci poetici!

Venerdì (in)Versi – Un vivere

di Beatrice Condorelli

UN VIVERE…

Che cos’è
che mette radici?
Cos’è che
si crea spazio
o che forse lo è?
Dolore indicibile,
così palpabile
a tratti inenarrabile.
Sul fondo posto
è spazio di ricordi,
nella costruzione poi
di una memoria,
l’importanza.
L’essere che è scelta,
il nostro divenire.
No, la felicità
non è così leggera.

Al prossimo appuntamento di “Venerdì (in)Versi”.
Abbracci poetici!

Venerdì (in)Versi – Certe sensazioni

di Beatrice Condorelli

CERTE SENSAZIONI

Di certe sensazioni, ricorda,

abbi molta cura.

Custodite ed intatte falle

rimanere nello spazio del cuore,

che la mente poi attinge.

Possono impiegare un attimo,

a volte sembrano proprio

andarsene via.

Tu guardale, e forse, ora sono

un passo temuto:

il rischio maggiore è da sempre

non alzare il piede.

Abbracciati forte, se non basta

ancora di più.

Ricordati del loro incanto.

Fa di esse come fossero una pianta,

la tua premura.

Innaffia ora, ancora, di desiderio!

Al prossimo appuntamento di “Venerdì (in)Versi”.

Abbracci poetici

Venerdì (in)Versi

Di Beatrice Condorelli

CIO’ CHE È…

Può apparire una banalità

ciò che in realtà banalità non è.

L’orizzonte che si mostra, un

tiepido raggio di sole sulla pelle

o la carezza vitale del vento.

Un timido, intimo spiraglio

nel frastuono di certi pensieri

è come un fiore nelle intemperie.

Inconfondibile, così d’impatto

di sensazione e di preziosa risorsa.

Segreto racchiuso, questo vivere.

Al prossimo appuntamento di “Venerdì (in)Versi”.

Abbracci poetici!

Venerdì (in)Versi – Di una particolare notte

di Beatrice Condorelli

DI UNA PARTICOLARE NOTTE

Di una particolare notte non

conoscerai il buio, ma il silenzio.

Di una particolare notte non

cambierà l’orizzonte, ma

diverso sarà il tuo guardare.

Meandri delicatissimi e

profondi, ascolterai i tuoi veri.

Nell’aria rivelazioni, note di

una fragranza avvolgente che,

improvvisa solo in apparenza,

trasformerà respiro e battito.

Di una particolare notte tu,

alzando poi lo sguardo, capirai

che le stelle sono consapevolezze.

Al prossimo appuntamento di “Venerdì (in)Versi”

Abbracci poetici!

Venerdì (in)Versi – D’essenza

di Beatrice Condorelli

 

D’ESSENZA

Ricordati, delicata

di procedere.

D’essenza costruisci

qualcosa dentro te

che sappia rimanere,

che sappia essere.

Non tenerti né poco,

né troppo stretta.

Abbi cura di te,

non confonderti.

Al prossimo appuntamento di “Venerdì (in)Versi”.

Abbracci poetici!

Venerdì (in)Versi – Ora come allora

di Beatrice Condorelli

ORA COME ALLORA

Giorni d’infanzia,
la danza e l’attesa
il saggio di fine anno.
Giunge da lontano
quella delicata melodia,
rievocar di emozioni.
Giunge ora qui e
come allora,
la mia commozione.
Di cercar non smetto
la vera bellezza.

Al prossimo appuntamento di “Venerdì (in)Versi”.
Abbracci poetici!

Venerdì (in)versi – Come quella piccola casa…

di Beatrice Condorelli

Settembre. Riprendiamo oggi il nostro appuntamento con la poesia. Ecco la prima dopo la pausa estiva… Buone emozioni!

COME QUELLA PICCOLA CASA…

Mi volto ad osservare:

come quella piccola

casa son io, circondata

di verde e racchiusa

in un vento vitale.

Solitudine custodita,

mia preziosa risorsa

che è essenzialità.

Nell’accesso riservato,

poche persone.

 

Al prossimo appuntamento con “Venerdì (in)Versi”.

Abbracci poetici!

Venerdì (in)Versi – Ostinata e consapevole rivendicazione

di Beatrice Condorelli

OSTINATA E CONSAPEVOLE RIVENDICAZIONE

Tormentata sì, ma dalla non rassegnazione e dalla voglia di bellezza.

Quel male di vivere no, non mi va, non lo voglio per nulla esaltare

che è un attimo poi la sua invasione, il lento mio logoramento…

Altro sarà il mio scrivere al dolore, poiché diverso è il mio intendere.

Desidero che sia armatura senza impedirmi le sensazioni della pelle,

sguardo dolce ma attento, che sa salvarmi da quei colori che non sono,

pensiero che mi fa rifiutare il pugno, come anche l’insensata carezza,

sorriso che mi conduce oltre quella consuetudine del rassegnato perderlo.

Il prossimo appuntamento con “Venerdì (in)Versi” sarà venerdì 29 maggio 2020.

Abbracci poetici!