Venerdì (in)Versi – Laccio che si scioglie

Di Beatrice Condorelli

LACCIO CHE SI SCIOGLIE

Come un cerchio
che si chiude,
un laccio alla gola
che ora si scioglie.
La mia vita che è
sempre la stessa.
Adesso nuova.

Al prossimo appuntamento di “Venerdì (in)Versi”.
Abbracci poetici!

Venerdì (in)Versi – #SOLOAMORE

di Beatrice Condorelli

#SOLOAMORE

Nell’aria fresca del mattino
che accompagna poi la giornata,
che di notte e nell’intimità
silenzio per noi diviene.
In una carezza data, quel tempo
dal tempo estrapolato,
fermato, inciso indelebilmente.
Lì, nel profondo dell’anima.

Abbracci poetici!

Venerdì (in)Versi – Più di tutto

Di Beatrice Condorelli

PIÙ DI TUTTO

Più di tutto io vorrei
essere capace di tenerti
intima mia trepidazione.
Tu che mi agiti e sproni,
la notte non mi fai dormire
e pensieri fai emergere.
Tu che sei voce segreta,
insisti sulle mie timidezze,
Tu, strada e superamento.
Del mio quotidiano andare
l’apprezzamento alla gioia,
ancora la commozione.

Al prossimo appuntamento di “Venerdì (in)Versi”.
Abbracci poetici!

Venerdì (in)Versi – Segretamente

Di Beatrice Condorelli

SEGRETAMENTE

Ed il vento sul suo viso,
sui capelli che, leggeri,
si scompigliano.
Ed un sorriso spontaneo,
quel pensiero che
segretamente si mostra.
Rivelazione il sentire,
emozioni così penetranti,
vere e inconfondibili.
Lei che si morde le labbra…

Al prossimo appuntamento di “Venerdì (in)Versi”.
Abbracci poetici!

Venerdì (in)Versi – Oltre

Di Beatrice Condorelli

OLTRE

Oltre gli affannati respiri,
o i calmi e rigeneranti.
Oltre le circostanze, le
persone che più non
conoscono cura. Al di là,
delle lacrime e dei sorrisi.
Un respiro, tenersi forte.

Al prossimo appuntamento di “Venerdì (in)Versi”.
Abbracci poetici!

Venerdì (in)Versi – Nel buio

di Beatrice Condorelli

NEL BUIO

Così mi raggiungi, buio.
Mi trovi qui, in piedi,
immobile. Così confuse
appaiono ora le forme,
come perso quel senso.
Di brividi vesti la mia
pelle, penetri.
La soluzione, dicono,
è nell’andare oltre,
voltandosi altrove.
Ho provato, come
si prova a fuggire
da una strada chiusa.
Nell’inganno di essere
vivi, essere morti dentro
per il troppo dolore.
Così non voltarsi, ma
decidere di fare un
passo verso, faccia
a faccia con l’oscurità:
nel buio appaiono
le prime vibranti luci.

Al prossimo appuntamento con “Venerdì (in)Versi”.
Abbracci poetici!

Venerdì (in)Versi – Nel scegliere e nel cogliere

di Beatrice Condorelli

NEL SCEGLIERE E NEL COGLIERE

C’è qualcosa di più forte
di tutta quell’ostilità
nei confronti della vita.
Un qualcosa che non è
racchiuso in una parola e
neppure in ciò che si riesce
con gli occhi a vedere…
Eppure lì, in tutte le parole
scelte e nel cogliere,
attraverso lo sguardo.

Al prossimo appuntamento di “Venerdì (in)Versi.
Abbracci poetici!

Venerdì (in)Versi – Verso l’orizzonte

venerdì inversi

di Beatrice Condorelli

VERSO L’ORIZZONTE

Essere come
lungo un sentiero
e non sapere
il luogo dove condurrà,
non sapere se
sarà orizzonte sperato.
Un passo,
ogni singolo passo.
Quanta paura,
profondo il desiderio.

Al prossimo appuntamento di “Venerdì (in)Versi”.
Abbracci poetici!

Venerdì (in)Versi – La mia direzione

di Beatrice Condorelli

LA MIA DIREZIONE

Nell’intensità che racconta
di ogni lento respiro.
Nel corpo, che nell’esprimere
la contrarietà dei venti,
nel vento scopre possibilità.
In quel qualcosa capace
veramente di essere.
Il mio voltarmi, la mia direzione.

Al prossimo appuntamento di “Venerdì (in)Versi”

Abbracci poetici!

Venerdì (in)Versi – Qui

beatrice condorelli qui

di Beatrice Condorelli

QUI

Due posti belli,
da andare, ammirare
il panorama.
In mezzo una strada,
io piccina e
quel mio difficile
imparare l’equilibrio.
In mezzo una casa,
trovare conforto.
Quante confidenze
racchiuse, nel voltarmi,
nel guardarla
ora come allora.
Qui, per coincidenze,
vicinanza e volontà.
Qui ritrovarmi,
io donna.
Oggi mi sono messa
scarpe col tacco,
collant ed una gonna.
Come un tempo,
concentrata, procedo
e, tra i rimasugli di un
brutto periodo,
affronto le vertigini.
Nuovamente qui,
quel desiderio di
farcela non è
cambiato affatto.

Al prossimo appuntamento di “Venerdì (in) Versi”.
Abbracci poetici!