Venerdì (in)Versi – Oltre

Di Beatrice Condorelli

OLTRE

Oltre gli affannati respiri,
o i calmi e rigeneranti.
Oltre le circostanze, le
persone che più non
conoscono cura. Al di là,
delle lacrime e dei sorrisi.
Un respiro, tenersi forte.

Al prossimo appuntamento di “Venerdì (in)Versi”.
Abbracci poetici!

Venerdì (in)Versi – Nel buio

di Beatrice Condorelli

NEL BUIO

Così mi raggiungi, buio.
Mi trovi qui, in piedi,
immobile. Così confuse
appaiono ora le forme,
come perso quel senso.
Di brividi vesti la mia
pelle, penetri.
La soluzione, dicono,
è nell’andare oltre,
voltandosi altrove.
Ho provato, come
si prova a fuggire
da una strada chiusa.
Nell’inganno di essere
vivi, essere morti dentro
per il troppo dolore.
Così non voltarsi, ma
decidere di fare un
passo verso, faccia
a faccia con l’oscurità:
nel buio appaiono
le prime vibranti luci.

Al prossimo appuntamento con “Venerdì (in)Versi”.
Abbracci poetici!

Venerdì (in)Versi – Nel scegliere e nel cogliere

di Beatrice Condorelli

NEL SCEGLIERE E NEL COGLIERE

C’è qualcosa di più forte
di tutta quell’ostilità
nei confronti della vita.
Un qualcosa che non è
racchiuso in una parola e
neppure in ciò che si riesce
con gli occhi a vedere…
Eppure lì, in tutte le parole
scelte e nel cogliere,
attraverso lo sguardo.

Al prossimo appuntamento di “Venerdì (in)Versi.
Abbracci poetici!

Venerdì (in)Versi – Verso l’orizzonte

venerdì inversi

di Beatrice Condorelli

VERSO L’ORIZZONTE

Essere come
lungo un sentiero
e non sapere
il luogo dove condurrà,
non sapere se
sarà orizzonte sperato.
Un passo,
ogni singolo passo.
Quanta paura,
profondo il desiderio.

Al prossimo appuntamento di “Venerdì (in)Versi”.
Abbracci poetici!

Venerdì (in)Versi – La mia direzione

di Beatrice Condorelli

LA MIA DIREZIONE

Nell’intensità che racconta
di ogni lento respiro.
Nel corpo, che nell’esprimere
la contrarietà dei venti,
nel vento scopre possibilità.
In quel qualcosa capace
veramente di essere.
Il mio voltarmi, la mia direzione.

Al prossimo appuntamento di “Venerdì (in)Versi”

Abbracci poetici!

Venerdì (in)Versi – Qui

beatrice condorelli qui

di Beatrice Condorelli

QUI

Due posti belli,
da andare, ammirare
il panorama.
In mezzo una strada,
io piccina e
quel mio difficile
imparare l’equilibrio.
In mezzo una casa,
trovare conforto.
Quante confidenze
racchiuse, nel voltarmi,
nel guardarla
ora come allora.
Qui, per coincidenze,
vicinanza e volontà.
Qui ritrovarmi,
io donna.
Oggi mi sono messa
scarpe col tacco,
collant ed una gonna.
Come un tempo,
concentrata, procedo
e, tra i rimasugli di un
brutto periodo,
affronto le vertigini.
Nuovamente qui,
quel desiderio di
farcela non è
cambiato affatto.

Al prossimo appuntamento di “Venerdì (in) Versi”.
Abbracci poetici!

Venerdì (in)Versi – Esiste la guarigione?

Beatrice Condorelli

di Beatrice Condorelli

ESISTE LA GUARIGIONE?

Non cancella, non cambia
eppure trasforma.
Si mostra così, una mattina,
ed è nel modo diverso
in cui ti lavi il viso.
Non toglie via le lacrime,
nemmeno impedisce loro
il ritorno, eppure ora
le sa asciugare.
È lì, contatto vero con la
propria pelle, ardente
di un’intimità.
Quanti significati in
quel guardarsi, e trovarsi
ad essere, di fronte
lo specchio.
Consapevolmente, nel
riuscire a sorridersi.

Al prossimo appuntamento di Venerdì (in)Versi.
Abbracci poetici!

Venerdì (in)Versi – Prima che la morte

di Beatrice Condorelli

PRIMA CHE LA MORTE

Perduta nel tempo,
nel vento,
nello spazio di un
cerchio che,
aperto,
un giorno si chiuderà.
Frastuono di
intimi pensieri vitali.
Pelle a contatto,
sguardo,
nell’io vorrei…
Io saprò essere?

Al prossimo appuntamento di “Venerdì (in)Versi”.
Abbracci poetici!

Venerdì (in)Versi – Un vivere

di Beatrice Condorelli

UN VIVERE…

Che cos’è
che mette radici?
Cos’è che
si crea spazio
o che forse lo è?
Dolore indicibile,
così palpabile
a tratti inenarrabile.
Sul fondo posto
è spazio di ricordi,
nella costruzione poi
di una memoria,
l’importanza.
L’essere che è scelta,
il nostro divenire.
No, la felicità
non è così leggera.

Al prossimo appuntamento di “Venerdì (in)Versi”.
Abbracci poetici!

Venerdì (in)Versi – Certe sensazioni

di Beatrice Condorelli

CERTE SENSAZIONI

Di certe sensazioni, ricorda,

abbi molta cura.

Custodite ed intatte falle

rimanere nello spazio del cuore,

che la mente poi attinge.

Possono impiegare un attimo,

a volte sembrano proprio

andarsene via.

Tu guardale, e forse, ora sono

un passo temuto:

il rischio maggiore è da sempre

non alzare il piede.

Abbracciati forte, se non basta

ancora di più.

Ricordati del loro incanto.

Fa di esse come fossero una pianta,

la tua premura.

Innaffia ora, ancora, di desiderio!

Al prossimo appuntamento di “Venerdì (in)Versi”.

Abbracci poetici