Venerdì (in)Versi – Dal dolore

Di Beatrice Condorelli

DAL DOLORE

Come fermarsi,
quell’accorgersi che
alla memoria poco
importa del tempo.
Certi ricordi li trovi lì,
nella mente, ancora
incredibilmente vividi.
Degli scuarci nel cuore,
indelebili le cicatrici.
Cosa ti blocca?
In esse vi è racchiuso,
come anche un altro
segreto nascosto…
E poterla poi superare,
tutta quella paura.

Al prossimo appuntamento di “Venerdì (in)Versi”.
Abbracci poetici!

Venerdì (in)Versi – Passi lenti

Di Beatrice Condorelli

PASSI LENTI

Sono passi attenti,
i miei lenti
lungo questa strada.
Immagini nitide
impresse nella mente.
Passato e presente
che si intersecano,
si interrogano,
si spiegano.
Nel tempo trascorso,
il mio sguardo
ancora è lo stesso.
Un desiderio,
a pieni polmoni
lo respiro.

Al prossimo appuntamento di “Venerdì (in)Versi”.
Abbracci poetici!

Venerdì (in)Versi – Inno ai rari incontri

Di Beatrice Condorelli

INNO AI RARI INCONTRI

Nel percorrere la tua strada
molti incroci tu farai…
Ci sarà chi neppure ti vedrà,
chi darà un’occhiata fugace
e molto poi sentenzierà,
chi vedrà soltanto un difetto
e farà di esso il tuo tutto,
chi sarà spinto da interessi
invece che dal vero desiderio.
Tu proseguendo capirai che
l’incontro vero sarà altrove,
o forse è ora, qui, davanti a te.

Al prossimo appuntamento di “Venerdì (in)Versi”.
Abbracci poetici!

Venerdì (in)Versi (EDIZIONE SPECIALE 3 DICEMBRE) – SONO

Di Beatrice Condorelli

SONO (in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità)

Sono una delle tante
possibili caratteristiche,
di certo non l’unica.
Sono ciò che rende
difficoltoso un percorso,
senza non si può dire però
che sia tutto facile.
Sono ciò che è successo,
ma non sono l’unica
cosa accaduta.
Sono quelle ali tarpate
ma anche quelle impensate,
tenaci e coloratissime
che ho fatto poi spuntare.
Sono il pianto tremendo
e quell’ostinato sorridere.
Soprattutto sono
la normalità che pochi
comprendono veramente.
La non rinuncia.
La non commiserazione.

Al prossimo appuntamento con “Venerdì (in)Versi.
Abbracci poetici!

Venerdì (in)Versi – Promemoria a me stessa

Di Beatrice Condorelli

PROMEMORIA A ME STESSA

Ed occorre distinguere,
scrupolosità nel guardare
come anche, poi,
sapersi lasciar andare.
L’attenzione no,
non è restare
sempre “sull’attenti”.

Al prossimo appuntamento di “Venerdì (in)Versi”.
Abbracci poetici!

Venerdì (in)Versi – Voce del verbo “Custodire”

di Beatrice Condorelli

VOCE DEL VERBO “CUSTODIRE”

Di quelle parole cercate,
la scelta,
scoprendo dentro sé.
Frasi a comporre lettere,
così intense
quelle nostre emozioni.
Fotografie che restano,
si imprimono
prima di tutto nell’anima.

Al prossimo appuntamento di “Venerdì (in)Versi”.
Abbracci poetici!

Venerdì (in)Versi – Tu, cosa sceglierai?

Di Beatrice Condorelli

TU, COSA SCEGLIERAI?

Sempre ci saranno pietre a terra
a rendere questo tuo cammino tortuoso,
profondamente stanco.
Pietre poi come gesti,
parole da scagliare contro gli altri
con rabbia e malcontento.
E ingannevoli, racchiuse nel garbo,
vendetta per circostanze indelebili,
per quanto ti hanno ferito.
Sempre ci saranno alberi,
a trascinarti in alto, così in alto
ed infondere di bellezza lo sguardo.
Maestri del sollievo
ti insegneranno come le foglie a cadere,
non per sprofondare,
ma per rinascere.
E poi fiorire, con delicata tenacia.
Ed essere ombra dai raggi che bruciano.
E riparo dalle intemperie.
E sicurezza nel contatto.
Nell’intimo incontro con sé
e nel modo di considerare l’altro,
il valore.
Nel futuro che ti aspetta
il passato non lo potrai cancellare.
Tu non dimenticare,
ci saranno pietre e alberi.
Non perderli mai di vista.
A cosa però darai maggior peso
sarà il segreto della persona che sarai.

Al prossimo appuntamento di “Venerdì (in)Versi”.
Abbracci poetici!

Venerdì (in)Versi – Foglia d’autunno

Di Beatrice Condorelli

FOGLIA D’AUTUNNO

Cadi, fallo
come sanno farlo
le foglie d’autunno.
Danza nell’aria.
Leggera posati.
Certa di non sprofondare
attendi e rinnovati.
Guarda, di prezioso
cosa resta.

Al prossimo appuntamento di “Venerdì (in)Versi”.
Abbracci poetici!

Venerdì (in)Versi – Noi

beatrice condorelli

Di Beatrice Condorelli

NOI (delicatamente tenaci)

Come un fiore che sboccia,
come il suo profumo e
di quella memoria…
Delicatamente tenaci, noi.
Ancora pronti a credere,
pronti a scommettere
in emozioni di vera bellezza.

Al prossimo appuntamento di “Venerdì (in)Versi”.
Abbracci poetici!

Venerdì (in)Versi – Oltre

Di Beatrice Condorelli

OLTRE

Oltre gli affannati respiri,
o i calmi e rigeneranti.
Oltre le circostanze, le
persone che più non
conoscono cura. Al di là,
delle lacrime e dei sorrisi.
Un respiro, tenersi forte.

Al prossimo appuntamento di “Venerdì (in)Versi”.
Abbracci poetici!