Nel dibattito su scuola, disabilità e salute mentale, una delle domande meno raccontate è cosa accade dopo la diagnosi. A Torino, una realtà del terzo settore prova a rispondere costruendo percorsi continuativi per bambini e bambine, ragazzi e ragazze, giovani e adulti con disturbi del neurosviluppo.
Si tratta di E.L.I.S.A. Nuove Abilità, associazione di promozione sociale che opera nel quartiere Vanchiglietta, negli spazi di Poliservizi M. Rua. Il suo lavoro si rivolge a persone con disabilità intellettiva, disturbi dello spettro autistico, disturbi specifici dell’apprendimento, ADHD e bisogni educativi speciali, con un approccio che integra dimensione educativa, psicologica ed espressiva.
Il doposcuola specialistico come risposta strutturata
Uno degli ambiti principali di intervento di ELISA Nuove Abilità è quello dei doposcuola specialistici, pensati per intercettare le difficoltà scolastiche senza ridurle a un problema individuale o a una semplice mancanza di impegno.
Il doposcuola ELISA DSA è rivolto a bambini e bambine e a ragazzi e ragazze con dislessia, disgrafia, disortografia, discalculia, ADHD e fragilità scolastiche. Le attività si svolgono più pomeriggi a settimana e possono essere modulate in base alle esigenze delle famiglie. L’intervento non si limita all’aiuto compiti, ma lavora sul metodo di studio, sulle strategie cognitive e sulla gestione dell’ansia legata alla prestazione scolastica.
Accanto a questo, il doposcuola ELISA BES è dedicato a bambini e bambine e a ragazzi e ragazze con disabilità e bisogni educativi speciali. In questo caso, l’aiuto compiti si intreccia con il potenziamento cognitivo, in un contesto strutturato che punta a ridurre la frustrazione e a rafforzare la motivazione.
Emozioni, corpo e autonomia: ciò che spesso resta fuori dalla scuola
Una parte significativa dell’offerta di ELISA riguarda ambiti che difficilmente trovano spazio nei percorsi scolastici tradizionali. I laboratori per giovani e adulti con disabilità affrontano dimensioni centrali per la qualità della vita: le emozioni, il corpo, le autonomie personali e il rapporto con il lavoro.
Lo Sweet Lab – Il Laboratorio delle Emozioni è dedicato all’alfabetizzazione emotiva e al potenziamento delle abilità psico-relazionali, con un lavoro mirato su autostima e autoefficacia. Il Potenzia Lab e Autonomia si concentra invece sul rafforzamento delle abilità cognitive e delle autonomie personali, offrendo strumenti concreti per la vita quotidiana.
Particolare attenzione è riservata al R.A.L. Lab, laboratorio orientativo e prelavorativo che introduce ragazze e ragazzi e giovani adulti e adulte al mondo del lavoro attraverso esperienze pratiche e simulate. Un passaggio spesso critico, soprattutto per chi ha vissuto percorsi scolastici complessi o frammentati.
Completano l’offerta i laboratori di espressione corporea, come ELISA Dance e ELISA Yoga e Mindfulness, che utilizzano il movimento, la danza, il rilassamento e la meditazione come strumenti per il benessere psicofisico e la regolazione emotiva.
Un modello che punta alla continuità
In un sistema di servizi spesso frammentato, l’esperienza di ELISA Nuove Abilità propone un modello fondato sulla continuità degli interventi. Non risposte isolate, ma percorsi che accompagnano le persone nel tempo, adattandosi alle diverse fasi della vita e ai bisogni che cambiano.
In una città come Torino, questa esperienza mette in evidenza un punto chiave del dibattito su disabilità e inclusione: il sostegno al neurosviluppo non può limitarsi alla gestione della difficoltà, ma deve investire sulle competenze, sull’autonomia e sulla possibilità, per bambini e bambine, ragazzi e ragazze, adulti e adulte, di costruire il proprio progetto di vita.
Per altre informazioni, contattare l’associazione alla mail elisa.associazione.aps@gmail.com .
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