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Paralimpiadi 2026: prime medaglie azzurre tra sci alpino e snowboard

Data di pubblicazione 10 Marzo 2026
Tempo di lettura Lettura 2 minuti

Tante emozioni, medaglie, grandi imprese, recriminazioni: il tutto in una cornice di prestazioni sportive di livello, ovviamente.

È il quadro emotivo e tecnico di queste prime tre giornate e di queste attese Paralimpiadi italiane. Il bianco della neve irradiato dalla tv al mattino trasmette un mix di sensazioni che s’intersecano tra loro: serenità data dalle distese innevate, tensione per le prestazioni degli atleti azzurri, entusiasmo per le imprese dei fuoriclasse senza confini, gioia per le vittorie nostrane e non solo.

Si esulta subito, sin dalla prima mattinata paralimpica, grazie a una fantastica doppietta. Le prime medaglie azzurre di questa paralimpica Milano-Cortina 2026 giungono dalla discesa libera, al femminile e al maschile. Subito argento per Chiara Mazzel e la sua guida Nicola Cotti Cottin, oro all’austriaca Aigner con il tempo di 1’22”55. L’atleta di Cavalese è giunta a 48 centesimi dall’oro. Terzo posto per la slovacca Rexova. Bronzo nella libera uomini per Giacomo Jack Bertagnolli che, con la sua guida Andrea Ravelli, ha fatto fermare il tempo sull’1’18”64, alle spalle dell’austriaco Aigner (1’16’’08) e del canadese Ericcson (1’18’’33).

È stata una domenica bestiale per Emanuel Perathoner: al primo approccio con i Giochi paralimpici fa subito centro. Perathoner si mette al collo la medaglia d’oro dello snowboard cross, categoria Lower Limb. In una gara da brividi, l’azzurro trionfa nella Big Final SB-LL2, precede di 2”14 l’australiano Tudhope e di 3”01 il koreano Lee.

Un insolito, splendido lunedì apre la settimana con una nuova doppietta del duo Mazzel-Bertagnolli, questa volta nel SuperG Visually Impaired. Sulla pista delle Tofane, che seguita a regalarci grandi soddisfazioni in una suggestiva continuità con i Giochi olimpici, Chiara Mazzel trionfa nella prova femminile. La sciatrice trentina, guidata da Cotti Cottin, scende con un ottimo 1’14”84; argento all’austriaca Veronika Aigner in 1’15”44. Terza la slovacca Alexandra Rexova, che ha sciato in 1’19”69. Quarto posto per Martina Vozza, guidata da Ylenia Sabidussi, arrivata in 1‘20”59.

Bis di giornata e bis di Giacomo Bertagnolli che, con la sua guida Andrea Ravelli, è salito sul secondo gradino del podio con il tempo di 1’12”15, a un nonnulla dall’oro: soli 16 centesimi. Oro che è andato all’austriaco Johannes Aigner e alla sua guida Nico Haberl (1’11”99). Bronzo al canadese Kalle Ericsson, guidato da Sierra Smith, con 1‘13”29.

E siamo solo agli antipasti…

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