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A Torino “Insieme”, il Festival che cambia lo sguardo sulla disabilità

Data di pubblicazione 3 Settembre 2026
Tempo di lettura Lettura 3 minuti

Come cambiare lo sguardo sulla disabilità e superare stereotipi e pregiudizi? È la domanda al centro della quarta edizione di “Insieme – Il Festival di Paideia”, in programma a Torino dal 18 al 20 settembre 2026.

Promosso da Fondazione Paideia, che da oltre trent’anni sostiene bambinə con disabilità e le loro famiglie, il Festival quest’anno sceglie di uscire dai propri spazi e portare il tema nel cuore della città. Il centro della manifestazione sarà infatti piazza Arbarello, dove sabato 19 e domenica 20 settembre si alterneranno talk, spettacoli, laboratori e attività aperte alla cittadinanza.

L’obiettivo è raccontare la disabilità da prospettive diverse, coinvolgendo persone con disabilità, famiglie, caregiver, professionistə, artistə, giornalistə, scrittorə e rappresentanti delle istituzioni.

Dal progetto di vita all’abilismo

Il Festival inizierà venerdì 18 settembre al Centro Paideia con una giornata di workshop dedicati a temi concreti: il progetto di vita, la scuola e il ruolo della famiglia nei percorsi di supporto.

La giornata proseguirà con Fabrizio Acanfora, scrittore e attivista, che parlerà di abilismo, linguaggio, autodeterminazione e rappresentazione della disabilità.

Dall’affettività alla genitorialità

Sabato 19 settembre il Festival si trasferirà in piazza Arbarello. Tra i temi affrontati ci sarà anche quello dei caregiver familiari, con un confronto che vedrà la partecipazione della deputata Ilenia Malavasi e le testimonianze di chi vive quotidianamente il lavoro di cura.

Spazio anche ai dati e alle disuguaglianze con la data journalist Donata Columbro, mentre alle 15 la scrittrice francese Clara Dupont-Monod presenterà Adattarsi, romanzo vincitore del Prix Goncourt des Lycéens nel 2021, che racconta le trasformazioni di una famiglia dopo la nascita di un figlio con disabilità.

Alle 16 sarà invece la volta di “Coppia mista”, incontro dedicato all’affettività e alle relazioni. Sul palco ci saranno Valentina Tomirotti e Michele Michelazzo, Francesco Canale e Noemi Endo, insieme a Pasquale Quaranta. Un confronto pensato per mettere in discussione gli stereotipi sulle relazioni tra persone con e senza disabilità.

A chiudere il sabato sarà Eugenio Finardi, protagonista del talk “Terrestri e ribelli”, condotto da Mary Cacciola, tra musica, memoria, identità ed esperienza personale.

Teatro, ironia e Arturo Brachetti

La domenica sarà dedicata soprattutto a famiglie, bambinə e ragazzə, con laboratori, attività sportive, percorsi multisensoriali, letture e momenti di spettacolo.

La Casa del Teatro Ragazzi e Giovani porterà in scena Fiabe inarrestabili, di Selene Baiano e Simone Valentino, mentre Emanuele Tumolo affronterà la disabilità attraverso la stand-up comedy e l’ironia, partendo dalla propria esperienza familiare.

Il gran finale sarà affidato ad Arturo Brachetti, maestro internazionale del trasformismo, protagonista del dialogo “La meraviglia di diventare altro”.

Una piazza per incontrarsi

Per tutto il weekend, piazza Arbarello non sarà soltanto il luogo degli incontri sul palco. Sarà uno spazio da vivere attraverso laboratori, attività sportive, percorsi multisensoriali, letture e attività per l’infanzia, con l’obiettivo di rendere la partecipazione parte integrante del Festival.

“Insieme” prova così a spostare il racconto della disabilità dalla dimensione dell’assistenza a quella della partecipazione, dei diritti e delle relazioni.

Perché cambiare lo sguardo significa anche smettere di considerare la disabilità una realtà separata e riconoscere alle persone che la vivono il diritto di essere protagoniste della propria storia, nella cultura come nella vita quotidiana.

“Insieme – Il Festival di Paideia” si terrà a Torino dal 18 al 20 settembre 2026. Il programma aggiornato e le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito ufficiale del Festival. (festival.fondazionepaideia.it)

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