Come si costruisce una città davvero accessibile? Quali sono gli ostacoli che le persone incontrano ogni giorno negli spazi urbani, nei servizi e nella vita di quartiere? E soprattutto: come trasformare i bisogni della comunità in progetti concreti?
Sono alcune delle domande al centro di Agorà #Citizen, l’iniziativa promossa dalla Fondazione OMI – Opera Munifica Istruzione in co-progettazione con il Centro Relazioni e Famiglie della Città di Torino, che si terrà giovedì 26 marzo ai Bagni Pubblici di via Agliè, nel quartiere Barriera di Milano.
L’incontro nasce con un obiettivo preciso: coinvolgere direttamente cittadine e cittadini nella progettazione di soluzioni inclusive, partendo dall’ascolto dei bisogni reali del territorio, con particolare attenzione ai temi della disabilità e dell’accessibilità.
Un incontro partecipativo, non una conferenza
Agorà #Citizen non sarà una conferenza tradizionale. L’iniziativa è pensata come uno spazio di cittadinanza attiva, in cui le persone presenti non saranno semplici spettatrici o spettatori, ma protagoniste e protagonisti del processo di riflessione e progettazione.
Attraverso momenti di confronto e attività partecipative, l’incontro inviterà chi vive il quartiere a raccontare esperienze quotidiane, difficoltà e bisogni legati all’accessibilità degli spazi e dei servizi.
L’idea di fondo è semplice: le politiche inclusive funzionano davvero solo quando nascono dall’ascolto delle persone.
Mappare i bisogni del territorio
Il primo momento dell’incontro sarà dedicato alla mappatura dei bisogni della cittadinanza.
I partecipanti e le partecipanti potranno compilare un questionario interattivo, pensato per raccogliere informazioni sulle principali difficoltà incontrate nella vita quotidiana: barriere fisiche, problemi di accesso ai servizi, ostacoli sociali o culturali che limitano la piena partecipazione alla vita della comunità.
Questa fase rappresenta uno strumento fondamentale per costruire una fotografia concreta delle sfide che molte persone affrontano ogni giorno.
In particolare, l’attenzione sarà rivolta alle esigenze delle persone con disabilità, ma con uno sguardo più ampio che tenga conto della diversità dei bisogni presenti nella comunità.
Dal confronto alle idee progettuali
Dopo la raccolta dei bisogni, l’incontro entrerà nel vivo con un laboratorio progettuale.
Le persone presenti verranno suddivise in tavoli di lavoro, dove potranno elaborare idee e proposte per migliorare l’accessibilità degli spazi e dei servizi del quartiere.
Le proposte emerse verranno poi condivise con la comunità educante e con i professionisti coinvolti, con l’obiettivo di trasformarle in progetti concreti da inserire nella programmazione futura della Fondazione OMI.
L’obiettivo è trasformare il confronto in azioni reali, capaci di produrre impatti duraturi sul territorio.
L’approccio dell’Universal Design
Alla base dell’iniziativa c’è il principio dell’Universal Design, un approccio alla progettazione che punta a realizzare ambienti, servizi e strumenti utilizzabili da tutte le persone, indipendentemente da età, abilità o condizioni personali.
In questa prospettiva l’accessibilità non è pensata come un adattamento per pochi, ma come una risorsa per l’intera collettività.
Progettare secondo i principi dell’Universal Design significa infatti immaginare città e servizi capaci di accogliere la diversità delle persone, riducendo le barriere e favorendo la partecipazione di tutte e tutti.
Il ruolo della Fondazione OMI
L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno della Fondazione OMI – Opera Munifica Istruzione, ente filantropico torinese con una lunga storia nel campo dell’educazione, della formazione e dell’inclusione sociale.
Fondata nell’Ottocento con l’obiettivo di promuovere istruzione e opportunità per le giovani generazioni, oggi la fondazione sostiene progetti educativi, sociali e culturali rivolti alla comunità, con particolare attenzione ai temi dell’uguaglianza e dell’accesso alle opportunità.
Attraverso iniziative come Agorà #Citizen, la fondazione mira a promuovere processi partecipativi che coinvolgano direttamente la cittadinanza nella costruzione di politiche e progetti sociali.
Un progetto radicato nel quartiere
L’incontro si svolgerà ai Bagni Pubblici di via Agliè, una delle realtà sociali e culturali più attive del quartiere Barriera di Milano.
Da anni la struttura rappresenta un punto di riferimento per attività sociali, culturali e di comunità, offrendo servizi e spazi di incontro per le persone che vivono nel quartiere.
Proprio in un contesto come quello di Barriera di Milano — caratterizzato da una forte pluralità sociale e culturale — iniziative come Agorà #Citizen assumono un valore particolare: creare spazi di ascolto e progettazione condivisadiventa infatti uno strumento fondamentale per costruire comunità più inclusive.
L’appuntamento
L’incontro “Agorà #Citizen – Progetta con noi inclusione e accessibilità” si terrà:
📍 Casa del Quartiere – Bagni Pubblici di via Agliè
Via Agliè 9, Torino
📅 Giovedì 26 marzo
Accoglienza ore 17.00
Incontro 17.30 – 19.30
La partecipazione è aperta alla cittadinanza previa iscrizione a questo link.
Un invito a partecipare, condividere esperienze e contribuire alla costruzione di una città più accessibile, inclusiva e attenta ai bisogni di tutte e tutti.
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