Dare continuità tra scuola e vita adulta non è solo una sfida educativa, ma una responsabilità collettiva. È da questa esigenza che nasce l’incontro in programma l’11 aprile a Torino, promosso dalla neonata associazione Consulente ABA Emotivo APS, realtà fondata da genitori di ragazzi e ragazze autistiche e con ADHD.
L’iniziativa si inserisce in un contesto in cui sempre più famiglie, professionisti e professioniste, insegnanti ed educatori ed educatrici si interrogano su come accompagnare le persone neurodivergenti verso una vita adulta realmente autonoma, partecipata e soddisfacente.
Un’associazione nata dall’esperienza diretta
Consulente ABA Emotivo APS nasce dall’iniziativa di genitori che condividono un percorso comune, costruito attorno all’esperienza con la consulente ABA Dott.ssa Tatiana Comelli. Pur non facendo parte dell’associazione, la professionista rappresenta un punto di riferimento metodologico e formativo, tanto da ispirarne il nome.
Tra gli obiettivi dell’associazione vi sono la promozione del metodo ABA – con particolare attenzione agli approcci basati sulla motivazione e sugli insegnamenti in ambiente naturale (NET) – la diffusione delle più recenti evidenze scientifiche, il sostegno all’inclusione nei contesti scolastici e lavorativi e la tutela del diritto a una vita piena e consapevole per persone con disturbi del neurosviluppo e altre condizioni di fragilità.
Dalla scuola alla vita: un passaggio cruciale
Al centro dell’incontro torinese ci sarà un tema spesso sottovalutato: la transizione tra scuola e vita adulta per studenti e studentesse, giovani e adulti autistici e nella neurodivergenza certificata.
Un passaggio che, se non accompagnato in modo adeguato, rischia di interrompere percorsi educativi costruiti negli anni, lasciando famiglie e persone senza strumenti concreti per affrontare il futuro.
L’obiettivo dell’evento è proprio quello di costruire un ponte tra apprendimento scolastico, interessi personali e contesti di vita reale, mettendo al centro orientamento, progetto di vita, socializzazione e sviluppo di competenze.
Due fasi, un unico percorso
L’incontro si articolerà in due momenti principali.
La prima fase, dedicata al tema della continuità, affronterà il collegamento tra PEI, competenze scolastiche e progetto di vita, con un focus su benessere, autodeterminazione e qualità della vita. In questo contesto, sport e strumenti digitali verranno presentati non come attività accessorie, ma come veri e propri ambienti di apprendimento.
La seconda fase, più operativa, sarà invece dedicata alla costruzione concreta di percorsi. Verranno presentate esperienze e strumenti legati alla pianificazione NET, che integrano motivazione, competenze e partecipazione sociale.
Esperienze reali, non simulate
Uno degli elementi distintivi dell’iniziativa è l’approccio pratico. Non si parlerà di attività teoriche o simulate, ma di esperienze concrete: utilizzo dei social media come ambienti di apprendimento, sport come spazio di costruzione dell’identità e della relazione, strumenti digitali e intelligenza artificiale come supporto all’autonomia.
Tra le attività illustrate, anche la creazione di contenuti e oggetti personalizzati, l’orientamento lavorativo basato sugli interessi autentici e l’utilizzo dei canali social per raccontare competenze e percorsi individuali.
Costruire comunità
Accanto ai momenti formativi, l’incontro prevede anche uno spazio informale di confronto tra famiglie, studenti e studentesse, professionisti e professioniste e realtà del territorio. Un’occasione per creare connessioni, condividere esperienze e costruire reti di supporto.
La giornata si concluderà con un aperitivo di comunità, pensato proprio per trasformare l’incontro in un punto di partenza per percorsi continuativi.
In un sistema che spesso fatica a garantire continuità, l’iniziativa rilancia una domanda centrale: come costruire percorsi reali di autonomia, partendo dalle persone e dai loro interessi?
Perché progettare il futuro, come ricordano le promotrici e i promotori dell’incontro, non significa aspettare la fine della scuola.
Significa iniziare prima.
Informazioni utili
L’evento si terrà sabato 11 aprile presso la Sala Molinari, in via Cesare Lombroso 16 a Torino, dalle 15.00 alle 18.30, con avvio dei lavori previsto alle 14.30.
La partecipazione è su prenotazione nominale, da effettuare tramite email.
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