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Salone del Libro: tutti gli eventi accessibili in LIS

Data di pubblicazione 14 Maggio 2026
Tempo di lettura Lettura 6 minuti

Al Salone Internazionale del Libro di Torino 2026, tra centinaia di incontri distribuiti nei padiglioni del Lingotto, esiste anche uno spazio pensato per rendere la cultura più accessibile alle persone sorde e ipoacusiche.

Nel programma curato dalla Città di Torino e dalla Città Metropolitana, infatti, tutti gli eventi previsti saranno tradotti in Lingua dei Segni Italiana. Un elemento importante in un panorama culturale italiano in cui l’accessibilità resta ancora troppo spesso sporadica o marginale.

Gli incontri accessibili affrontano temi molto diversi tra loro: diritti civili, ambiente, giovani, educazione, letteratura, migrazioni, inclusione sociale, memoria storica, musica, design e cultura LGBTQIA+.

Di seguito, tutti gli appuntamenti accessibili previsti nello spazio del Salone.

Giovedì 14 maggio

  • Bernardino Drovetti, una storia che continua: Un incontro dedicato alla figura dell’egittologo Bernardino Drovetti, attraverso il dialogo tra studiosi e studiose, autori e autrici, e studenti e studentesse. Al centro, il rapporto tra memoria storica, archivi e patrimonio culturale torinese.
  • Il tempo non ha età: Narrativa e poesia diventano strumenti per raccontare l’invecchiamento attivo e il valore della creatività lungo tutto l’arco della vita. Un confronto nato dal concorso nazionale promosso da Unitre.
  • Quali generazioni future?: Un dialogo filosofico e politico sui diritti delle nuove generazioni, sulla responsabilità verso il futuro e sul ruolo delle istituzioni nella costruzione di una società sostenibile.
  • Dalla biblioteca alla libreria: Le biblioteche civiche raccontate come spazi educativi, culturali e creativi per il territorio, tra scrittura collettiva, scuole e progetti editoriali locali.
  • Salvare le ragazzine dal mondo: Un incontro tra letteratura e memoria femminile che attraversa storie custodite nel Cimitero Monumentale di Torino, riflettendo sulla condizione delle donne e sulle narrazioni dimenticate.
  • Così non va: Un omaggio a Pia Strozzi, figura politica e femminile capace di rompere gli schemi della politica tradizionale italiana già negli anni Sessanta e Settanta.
  • Chi salverà i giovani dal mondo?: Il teologo e filosofo Vito Mancuso dialoga con studenti e studentesse su intelligenza artificiale, libertà, democrazia e trasformazioni culturali del futuro.

Venerdì 15 maggio

  • La legalità è un gioco da ragazzi: Videogiochi, game design e strumenti educativi diventano occasioni per parlare di legalità, crescita personale e partecipazione delle nuove generazioni.
  • Di che sogno sei?: Un appuntamento dedicato all’infanzia e all’immaginazione, in cui lettura e attività creative accompagnano bambini e bambine nella costruzione di storie condivise.
  • Pietro Polito: Un incontro sul tema dell’obiezione di coscienza e sulle alternative alla guerra, in un momento storico segnato da conflitti e tensioni internazionali.
  • Chi ha paura dell’educazione sessuo-affettiva?: Uno degli incontri più politici dell’intero programma. Psicologhe, filosofe, amministratori e professionisti discutono di educazione sentimentale, prevenzione della violenza, stereotipi di genere e orientamento sessuale dentro e fuori la scuola.
  • Il MAB sei tu!: La Riserva UNESCO CollinaPo raccontata attraverso sostenibilità ambientale, partecipazione giovanile e tutela del territorio.
  • Crescere con il verde: Un confronto sul ruolo degli orti urbani, dei vivai sociali e degli spazi verdi come strumenti di inclusione, educazione e partecipazione collettiva.
  • Riflessioni su… Poesia in movimento: Poesia, narrativa e scrittura per affrontare temi urgenti come bullismo e cyberbullismo attraverso il linguaggio artistico.
  • Verso un museo sensibile: Un incontro dedicato all’accessibilità culturale e al ruolo dei musei come luoghi di relazione, inclusione e connessione tra generazioni diverse.

Sabato 16 maggio

  • Tanta ancora vita: La scrittrice Viola Ardone incontra studenti e scuole del territorio per parlare di famiglia, relazioni e nuove generazioni attraverso il suo ultimo romanzo.
  • Premio Abbiamo un mondo in comune: Una cerimonia dedicata ai progetti di cooperazione internazionale tra Italia e Africa, con testimonianze legate a inclusione, solidarietà e sviluppo sostenibile.
  • Corridoi lavorativi: dai progetti al processo: Migrazione, lavoro e inclusione professionale al centro di un dialogo internazionale che affronta corridoi lavorativi, nuove pratiche di accoglienza e innovazione tecnologica.
  • Carlo Bonini e Franco Gabrielli: Un confronto sul tema della sicurezza pubblica, tra informazione, gestione delle emergenze e dibattito politico contemporaneo.
  • Presentazione dei racconti di “Quadri E/Motivi”: La scrittura come percorso di reinserimento sociale e personale per persone detenute nella sezione di Alta Sicurezza del carcere Lorusso-Cotugno.
  • Un’eredità da difendere: Serena Dandini e Matthias Martelli riflettono su diritti delle donne, memoria politica, satira e impegno civile a ottant’anni dal voto femminile.
  • Trent’anni di Subsonica: I Subsonica raccontano il loro legame con Torino, attraversando tre decenni di musica, trasformazioni urbane e cultura alternativa.
  • Premio Letterario Meco: Un incontro dedicato ai racconti, alle poesie e alle testimonianze sul tema della privazione della libertà e della realtà carceraria.
  • Concerto Three Free Trees: Un concerto jazz internazionale che unisce sonorità contemporanee, improvvisazione e contaminazioni musicali provenienti da culture diverse.
  • Fathers & Sons: Un momento musicale intergenerazionale in cui la musica diventa strumento di incontro tra  età, esperienze e percorsi differenti.

Domenica 17 maggio

  • Costruire il futuro: Salute mentale, crescita personale e strumenti educativi per affrontare crisi, fragilità e cambiamenti nelle nuove generazioni.
  • La PA sicura: Un confronto su innovazione digitale, cybersecurity e trasformazione della Pubblica Amministrazione.
  • Superga e i suoi sentieri: Una riflessione sul paesaggio torinese attraverso percorsi naturalistici, spiritualità e memoria storica attorno alla Basilica di Superga.
  • Carta Arcobaleno: Uno degli incontri più significativi sul piano dei diritti civili. Viene presentata la Carta Arcobaleno, documento promosso dall’Ordine dei Giornalisti del Piemonte per favorire una comunicazione rispettosa e consapevole sulle persone LGBTQIA+.
  • Fare design insieme a Torino: Un dialogo tra generazioni sul futuro del design torinese, tra innovazione, automotive e trasformazioni urbane.
  • Famiglia, luogo dell’accoglienza: Un confronto sul tema dell’accoglienza familiare e delle esperienze di solidarietà rivolte a giovani migranti.
  • Giovani talenti della classica: Musica classica e nuove generazioni si incontrano in un concerto dedicato a giovani musicisti e musiciste emergenti.
  • Bella storia: Rap, teatro e performance artistiche per raccontare i quartieri popolari di Torino attraverso la voce dei giovani.

Lunedì 18 maggio

  • Il cambiamento è già qui?: Un incontro dedicato ai diritti delle donne, alla violenza di genere e al dialogo tra generazioni sui temi dell’equità e della libertà.
  • Giovani e ambiente: Ecologia, sostenibilità e partecipazione giovanile al centro di un confronto sui progetti ambientali della Torino del futuro.
  • Giorgio Caponetti: Un viaggio tra storia, politica e mistero dedicato alla figura di Camillo Benso di Cavour e agli ultimi anni dell’unificazione italiana.
  • Rosalba Graglia: Torino raccontata attraverso i suoi scrittori, i caffè storici, le case editrici e i luoghi simbolo della cultura letteraria cittadina.

Accessibilità culturale: un passo avanti, ma ancora non basta

Il programma accessibile della Città di Torino rappresenta senza dubbio un segnale importante. Gli eventi in LIS non vengono relegati esclusivamente ai temi della disabilità, ma attraversano cultura, politica, educazione, ambiente, diritti civili, letteratura e musica.

Ed è proprio questo l’aspetto più interessante: l’accessibilità non come “evento speciale”, ma come possibilità concreta di partecipare alla vita culturale generale.

Eppure il dato finale continua a pesare.

Il Salone del Libro supera ampiamente il migliaio di appuntamenti complessivi. Gli incontri realmente accessibili in LIS restano ancora una minima parte del programma totale.

Un passo avanti, sì.
Ma ancora lontano dall’idea di una cultura davvero accessibile per tutte e tutti.

 

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